MotoGP, Valentino Rossi anticipa il futuro: “Correrò sulle quattro ruote”

Pubblicato il autore: Pamela Reale Segui


E dopo ci sono le automobili
Valentino Rossi dichiara al suo sponsor Monster Energy, che al termine della sua carriera in MotoGP, inizierà una nuova era sulle quattro ruote. La sua passione per le automobili non é mai stato un segreto per i suoi numerosissimi fan che lo seguono da anni su ogni circuito del mondo. Non c’è da stupirsi come un campione di questo calibro, decida di proseguire il suo percorso sportivo in un campo affine come quello automobilistico. Ma chi vivrà vedrà! Non è detto che alla fine sia così.

La stoffa del campione nel dna di Valentino
Quando nasci campione e hai un escursus sportivo come quello di Valentino Rossi, non puoi smettere perché la competizione e la voglia di vincere ce l’hai nel dna. Smettere di correre, per lui, sarebbe come rimanere senza carburante alla moto e si sa che quando si rimane a secco di benzina la moto si spegne! Ma c’è sempre l’opzione di smettere e di impiegare la propria esperienza e professionalità al servizio del proprio team che ha costruito nel 2014: lo Sky Team VR46. Nella sua scuderia del 2018 ci sono Nicolò Bulega e Dennis Foggia in Moto3, Francesco Bagnaia e Luca Marini in Moto2.

Esperienza ed umiltà di un grande campione
A 39 anni Valentino Rossi é ancora un temibile rivale; lo sanno bene Marquez e Lorenzo, molto più giovani di lui e che di combattimenti infiniti in pista ne hanno avuti eccome. L’esperienza a 39 anni fa la differenza se si rimane ben allenati e con la testa apposto, ma allo stesso tempo contendersi il podio con gente giovane non è facile. A Valentino non mancano di certo la voglia di fare, di allenarsi, di vincere ancora e di dimostrare che lui è il campione dei campioni. Sarà l’ultimo contratto di MotoGP o Valentino Rossi deciderà di continuare ancora dopo i 41 anni? Il contratto che ha firmato il Dottore con la Yamaha  scade nel 2020 ma fare previsioni con Valentino non é facile: é un talento che sorprende ogni giorno e che lascia il segno ovunque. É secondo nella classifica MotoGP nonostante i molteplici problemi avuti con la moto Yamaha e i giovani contendenti che gli danno parecchio filo da torcere, ma Valentino resiste e domina le piste con grande caparbietà, professionalità e soprattutto umiltà. Valentino è l’esempio vivente di come dovrebbe essere un campione e uno sportivo: è da esempio per le nuove generazioni che vogliono intraprendere il percorso sportivo motociclistico ma sempre rimanendo con i piedi per terra. Per diventare come Valentino non basta solo il talento: ci vogliono impegno, dedizione, umiltà, coraggio, ostinazione, forza di carattere, voglia di vincere e di dimostrare che tutto si può fare solo se lo si desidera. E come dice sempre il Dottore: A tutto gas!

Un nuovo futuro per Valentino sulle quattro ruote? Finzione o realtà? Di voci in giro, notizie vere o false che siano, ce ne sono parecchie ma la verità la sa solo lui. Voi che dite? Nel 2020 appenderà le scarpe al chiodo o lo vedremo ancora in pista?

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