Lewis Hamilton atto V, è lui il re della Formula Uno moderna

Pubblicato il autore: Francesco Fiori Segui

Lewis Hamilton – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Lewis Hamilton atto V. Cinque come i titoli che dopo ieri ha nel palmares, raggiungendo l’incredibile traquardo di Juan Manuel Fangio e a due lunghezze ora da Michael Schumacher.

Hamilton non ha brillato in Messico, doveva fare il compitino e l’ha svolto alla perfezione, grazie ad un quarto posto in una gara vinta da Verstappen e col sussulto ferrarista grazie al sorpasso di Vettel sul neo pentacampione del mondo.

Tanto rammarico in casa Ferrari, con lo sguardo a quei cerchi Mercedes che da quando sono modificati hanno nuovamente variato le forze in pista, con Bottas addirittura quinto e doppiato dalla Red Bull.
Mentalità fragile in casa rossa, spesso più forte della rivale tedesca ma implosa tra errori di Vettel e una crisi interna dopo la morte di Marchionne, con manovre più o meno chiare che l’hanno distratta dall’obiettivo principale, quel mondiale che manca dal 2007.

In tutto questo caos tra Fia, Ferrari e regole poco chiare, si esalta Lewis Hamilton, quinto titolo in dodici anni di Formula Uno per il predestinato, colui che ha riscritto l’era moderna a suon di pole record e vittorie.
Non si può dire che sia un pilota come gli altri. Hamilton è sbruffone, sicuro, glamour, capace di avere quella rabbia nell’uno contro uno che solo i talenti hanno, con la capacità di sbriciolare anche mentalmente gli avversari, una sorta di Senna dei giorni nostri, con Ayrton mito indiscusso dell’inglese.

La Ferrari si lecca le ferite, si gode un Leclerc spettacolare nel portare l’Alfa Romeo al settimo posto in Messico ma guarda con rammarico quello che poteva essere e che non è stato.

  •   
  •  
  •  
  •