Coronavirus, il presidente della Formula 1 incontra i team.

Conclusi i test di Barcellona-Montmelò, ora l'attenzione di tutti è rivolta già all'Australia dove si disputerà il primo gran premio di stagione il prossimo 15 marzo. Tuttavia, la Formula 1 dovrà fare i conti con l'emergenza del Coronavirus che minaccia il regolare svolgimento di alcuni gp dell'anno. Dopo il rinvio del gran premio di Shanghai in Cina, osservati speciali sono soprattutto i primi gp dell'anno e quindi AustraliaBahrain e il Vietnam. Così, a Barcellona il presidente della F1, Chase Carey, ha incontrato i team per affrontare la questione.

Coronavirus, per la F1 la situazione è per ora "sotto controllo"

Nell'ultima settimana, i casi di persone contagiate dal COVID-19 è cresciuto progressivamente e l'area geografica interessata dal fenomeno si è espansa notevolmente. In particolare,in questi giorni, al centro dell'attenzione c'è l'Italia che è risultata il primo paese europeo per numero di contagiati con la presenza di focolai in Lombardia e Veneto. Inoltre, essa è terza a livello mondiale dopo la Cina e la Corea del Sud. La diffusione del CODIV-19 sta avendo importanti conseguenze a livello mondiale e anche la F1 si trova a dover far fronte alle conseguenze di questo virus.
Nelle ultime giornate di test pre campionato, Chase Carey ha incontrato le varie squadre nelle rispettive hospitality per fare il punto della situazione allo stato attuale. A quanto sembra, per il primo weekend stagionale non dovrebbero esserci problemi. L'Australia non ha posto restrizioni, ma ha disposto controlli sanitari in aeroporto per tutti i cittadini provenienti da aree a rischio Coronavirus. Le persone saranno sottoposte anche al tampone faringeo e dovranno attendere l'esito degli esami in un'area apposita dell'aeroporto. Se i risultati saranno negativi, non ci saranno problemi e verrà consentito l'accesso al paese.  Mentre, per il Bahrain, dove si sono registrati casi di Coronavirus, la Formula 1 si sta organizzando in modo da garantire lo svolgimento del gp in un clima di serenità. Anche in questo caso sono previsti controlli sanitari in aeroporto che saranno svolti in aree apposite. Se qualche passeggero presenterà sintomi verrà immediatamente trasferito in ospedale a Manama, capitale del Bahrain. Anche il Vietnam effettuerà controlli sanitari simili in aeroporto. Tuttavia, il Vietnam ha posto delle restrizioni nei confronti degli italiani, per via dei focolai di Coronavirus presenti nel nostro paese, e si è riservato il diritto di respingimento.
In sintesi, per adesso, la situazione sembra essere sotto controllo, tutto dovrebbe svolgersi secondo i programmi stabiliti. Le scuderie sono in costante contatto con la FIA e Liberty Media che monitorano la situazione con estrema attenzione.

Ferrari, Binotto: "Saremo prudenti".

Vista la situazione, l'Italia è osservata speciale e la Ferrari ha reagito immediatamente. Nei giorni scorsi, sono state prese delle misure in via precauzionale in accordo con le indicazioni delle Autorità locali. Per esempio è stata disposta la chiusura dei musei di Maranello e Modena. Inoltre, sono state sospese le visite di esterni in fabbrica e i Factory Tour.

Ieri, Mattia Binotto, team principal della Ferrari, è intervenuto sulla vicenda ai microfoni Sky:

Serve prudenza, dobbiamo essere sicuri di muoverci correttamente. Alcuni di noi ritarderanno i voli per avere la sicurezza di aver preso tutte le precauzioni del caso. Nessun dramma in atto, si tratta di fare le cose nel modo giusti. Per questo agiremo sentendo sempre FIA e F1, sanno che siamo un team cauto.