F1 Australia. Hamilton sul Coronavirus: “Il mondo intero sta rispondendo, ma la F1 va ancora avanti”

Pubblicato il autore: Francesca Manes Segui

F1 Australia. Oggi è iniziato ufficialmente il primo weekend della stagione con la tradizionale conferenza stampa del giovedì. Inevitabilmente uno dei temi toccati è stato quello del Coronavirus. Tra i piloti in conferenza stampa c’era anche Lewis Hamilton che ha voluto dire la sua sulla questione. Il pilota della Mercedes si è così espresso:

Sono molto, molto sorpreso che siamo qui, è bello che possiamo avere le gare, ma è quasi uno shock essere seduti in una conferenza stampa e che ci siano così tanti tifosi in pista.

Per Hamilton è incredibile che la F1 non abbia preso provvedimenti in merito, mentre tutto il mondo sta reagendo alla situazione e operando per contrastare la diffusione del Covid-19. Il pilota inglese ha così continuato:

Il mondo intero sta rispondendo, forse troppo tardi, la NBA è stata già sospesa, Trump ha bloccato i voli dall’Europa, ma la Formula 1 va ancora avanti. Il re è il denaro. Io posso solo invitare tutti a osservare le maggiori precauzioni possibili, cosa che non ho visto fare arrivando in pista: sembrava una giornata normale, spero solo che dopo il weekend non arrivino brutte notizie.

Le sue parole sono inequivocabili, Lewis non si trattiene ed esprime con molta chiarezza il suo punto di vista. Un discorso polemico che ha però delle buone ragioni e sta già iniziando a far discutere.
Anche Kimi Raikkonen, pilota Alfa Romeo, è dello stesso avviso dell’inglese. Queste le parole del pilota finlandese:

Non so se sia la cosa giusta essere qui, probabilmente no, ma non dipende da noi. Penso che se fosse solo una decisione di tutte le squadre, probabilmente non saremo qui. (…) Vedremo come andranno le cose….

F1 Australia. Hamilton: “Difficile capire il nostro livello”

Non solo Coronavirus. Lewis Hamilton si è espresso sulla sua monoposto e sulle problematiche avute durante i test. Queste le sue sensazioni:

Non so se fiducia sia la parola giusta. Noi abbiamo lavorato il più possibile, ma abbiamo avuto anche problemi di affidabilità: i ragazzi hanno cercato di capirli per arrivare qui nelle migliori condizioni possibili. Arriviamo qui al meglio della nostra preparazione, ma finché non ci misuriamo con gli altri non sapremo mai il nostro livello.

Ferrari, Vettel: “La macchina è un passo avanti”.

Presente alla conferenza del Gp anche Sebastian Vettel. Il pilota Ferrari ha parlato dei test e del livello della sua SF1000.

I test invernali sono sempre stati difficili da decifrare perché non si sa mai il vero valore che esprimono. Noi non abbiamo visto tanti lati positivi, anche se ci sono, ma poi conterà solo quello che farai in gara. La macchina è un passo avanti, fa quello che ci aspettavamo, il livello è buono, ma alla fine credo che sia una cosa valida per tutti. Il tuo valore lo devi sempre mettere in relazione a quello che hanno fatto gli altri per capire a che punto sei realmente.

  •   
  •  
  •  
  •  
Leggi anche:  Grosjean F1, confermato il ritorno a 7 mesi di distanza dall'incidente