Formula 1, Coronavirus. Il nuovo regolamento tecnico sarà rinviato al 2022

Pubblicato il autore: Francesca Manes Segui

Formula 1, Coronavirus. La FIA ha appena diramato un comunicato in cui viene reso noto che è stata presa la decisione di rimandare la rivoluzione tecnica prevista l’anno prossimo al 2022. La precarietà della situazione è tale per cui la FIA, in accordo con i vertici della Formula 1 e tutti i team, ha deciso di prendere delle misure importanti, ma necessarie visti gli ultimi eventi. Il Covid-19 è ormai arrivato in gran parte degli Stati e misure restrittive come quelle che ha adottato l’Italia iniziano ad essere prese anche da altri paesi. La gravità della situazione ha costretto l’annullamento delle manifestazioni sportive e la F1 è stata costretta ha rimandare l’inizio di Campionato. Nel comunicato si apprende che è stato deciso che il telaio del 2020 verrà impiegato anche nel 2021 e non si escludono ulteriori misure “conservative” per far fronte alle conseguenze economiche che questa particolare situazione avrà sulla Formula 1 e sulle squadre.

Formula 1, Coronavirus: Il comunicato della FIA

Di seguito la traduzione del comunicato
A seguito di un accordo unanime tra la FIA, la Formula 1 e tutti i team, l’attuazione del regolamento tecnico che andrà in vigore a partire dalla stagione 2021 sarà rinviato al 2022.
Inoltre, tutte le parti hanno discusso dell’attuale situazione del Campionato 2020 e di come questo sport reagirà alle sfide in corso causate dalla pandemia di Covid-19.
A causa della situazione finanziaria attualmente instabile, si è convenuto che i team utilizzeranno il telaio 2020 per il 2021, con il potenziale congelamento di ulteriori componenti che sarà discusso a tempo debito.
L’introduzione e l’attuazione dei regolamenti finanziari proseguiranno come previsto nel 2021 e sono in corso discussioni tra la FIA e la F1 e gli altri team su ulteriori modi per realizzare risparmi significativi.
Tutti i team hanno espresso il loro sostegno alla FIA e alla F1 e ai loro sforzi in corso per riorganizzare il calendario 2020 man mano che si sviluppa la situazione globale relativa al Covid-19.
Tutti questi impegni saranno riferiti alle strutture governative competenti per la rettifica finale.

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