F1, Raikkonen: “Le gare virutali? Proprio no…”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

La situazione Coronavirus ha sconvolto l’intero pianeta, costringendoci a rimanere chiusi in casa per arginare l’epidemia. Tantissime sono le iniziative messe in campo dagli sportivi per intrattenere i propri tifosi, tra cui le simulazioni virtuali, tanti sono i calciatori e piloti che si cimentano in questa prova, ma c’è un pilota che proprio non ne vuole sapere delle gare virtuali, stiamo parlando di Kimi Raikkonen, vincitore con la Ferrari di un Mondiale nel 2007. Il pilota finlandese, attualmente, è in forza all’Alfa Romeo e ha spiegato in un’intervista al Corriere dello Sport la sua opinione sulle gare online, avviate specialmente dai suoi colleghi più giovani, come Leclerc: “Non partecipo e non mi interessano, preferisco aspettare di tornare su una pista vera” ammette Iceman. Questa sua avversione verso il mondo dei simulatori la si notò già ai tempi della Ferrari: “Diciamo che volare in Italia per mettermi davanti al simulatore non era esattamente il motivo per il quale avevo scelto questo mestiere. Girare in pista è un’altra cosa…“.

Kimi Raikkonen, inoltre, non ne vuole sapere di appendere il casco al chiodo, nonostante vada verso i 41 anni, di cui 18 passati a gareggiare tra F1, Mondiale Rally e NASCAR: “Questa situazione non cambia i miei piani. A un certo punto vedrò che succede e tirerò le somme, ma al momento non cambia nulla per me – ha detto Iceman -. Finché mi diverto e ho motivazione, continuo. E adesso mi sento più motivato che mai” afferma l’ex Ferrari.

Il pilota dell’Alfa Romeo, inoltre è tornato sulla cancellazione del GP in Australia, senza confermare o meno le voci che vedrebbero lui e Vettel in volo dopo aver saputo del ritiro della McLaren: “Ormai è andata. Cancellare la gare era la cosa giusta da fare. Riprenderemo quando FIA e F1 decideranno che è possibile farlo in sicurezza. Noi correremo al tempo giusto, anche senza pubblico” conclude Raikkonen.

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