Caso Racing point-mercedes, Binotto: “C’è chi copia e chi passa i compiti, riteniamo che la penalità non sia adeguata”

Pubblicato il autore: Fosco Taccini Segui

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, per illustrare il suo punto di vista sul caso Racing Point-Mercedes ha utilizzato una metafora dal sapore scolastico:”C’è chi copia e chi passa i compiti“. La Racing Point è accusata di aver sviluppato una monoposto molto simile alla Mercedes 2019. Inoltre, Binotto hai microfoni di Sky Sport a confermato che la Casa di Maranello ritiene che: “la penalità non sia adeguata e abbiamo quattro giorni per confermare la nostra intenzione di presentare appello

Mattia Binotto illustra la posizione della Ferrari

Come Scuderia abbiamo già parlato venerdì e detto quello che pensiamo, ci sono state le proteste e un verdetto. E il primo verdetto è che quanto fatto è illegale. Questo è un punto di partenza, si può essere furiosi o meno, ma c’è una irregolarità e una violazione del regolamento“. Il team principal del Cavallino ha sottolineato che: “La violazione è come copiare un compito, c’è chi lo copia e chi lo passa“.
La Racing Point è accusata di aver sviluppato una monoposto clone della Merceded 2019. Il team e già stato punito da un verdetto della FIA sulle prese d’aria dei freni (15 punti di penalità, multa e reprimenda). Tra l’altro questo verdetto da molti è stato ritenuto troppo “soft”. Mattia Binotto con le sue affermazioni ha sottolineato anche le presunte responsabilità della Mercedes in questa vicenda. Questa ipotesi, in queste ore, è stata avanzata anche da un media autorevole come Autosport. Infine, Binotto ha confermato che come team: “Riteniamo che la penalità non sia adeguata, abbiamo quattro giorni per confermare la nostra intenzione di presentare appello“.

F1, la gara di Silverstone

La Mercedes è più veloce, stavolta anche Verstappen lo era”. Ha ammesso Mattia Binotto. “E’ stata una bella gara per la rimonta di Charles, ha ritrovato ritmo – ha sottolineato il team principal della casa di Maranello – Siamo partiti in una posizione che non ci ha favorito per la gara”. In riferimento alla prestazione di Sebastian Vettel, Binotto ha dichiarato di non credere che il pilota abbia “perso fiducia“; perché Sebastian “è in un momento difficile per lui. Ha fatto una gara in salita perché si è girato in partenza. Non credo che la nostra strategia lo abbia penalizzato, sarebbe arrivato comunque dodicesimo“.

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