Valentino Rossi: “Speriamo che a Misano la Yamaha possa andare meglio. Vinales bravo a buttarsi”

Pubblicato il autore: Fosco Taccini Segui

Il Red Bull Ring, nella versione del Gran Premio di Stiria della MotoGp 2020 si conferma un circuito complicato per le Yamaha M1. Valentino Rossi in una gara divisa in due step (come per il GP della settimana scorsa) è transitato sotto la bandiera a scacchi 9° posto. Questa volta la gara è stata suddivisa in due blocchi a causa dell’incidente che ha riguardato proprio il compagno di squadra di Valentino, Maverick Vinales che si è dovuto lanciare a terra dalla moto, in piena staccata a 210 km/h, per problemi ai freni. Il Dottore al termine della gara ha osservato: “Quella vissuta da Vinales, il fatto di restare senza freni, è una delle paure più grandi dei piloti”. “Qui in tanti hanno sofferto per i freni – ha aggiunto il pesarese -, e noi della Yamaha in modo particolare: abbiamo parlato con la Brembo e cambiato le pinze”. Inoltre ha sottolineato: “finché giri da solo va bene, è quando sei in scia agli altri che le cose cambiano del tutto e si alzano le temperature. A Maverick è successo, ha visto il fumo ed è stato bravo e lesto a buttarsi giù“.

MotoGp 2020, Valentino Rossi esprime alcune considerazioni sulle difficoltà delle moto Yamaha

Noi, su questa pista in particolare, perdiamo molto sul dritto – ha iniziato così la sua analisi il Dottore -, prendiamo l’aria calda degli altri e andiamo in difficoltà in frenata”. Valentino Rossi ha confermato che il “problema è sempre quello, negli ultimi 2 anni la differenza in rettilineo è probabilmente raddoppiata. La velocità di punta non è mai stata un nostro punto di forza, ma recuperavamo in curva”. Ma adesso la situazione con la moto è differente come affermato da il nove volte campione del mondo: “ora la nostra moto si guida sempre bene in curva, ma vanno forte pure le altre ed è rimasto il gap sul dritto. Quello che guadagni sul dritto è importante perché ti arriva più facilmente, mentre quello che recuperi in curva incide su altre cose come le gomme e i freni e così fatichiamo”. Il campione ha analizzato anche gli effetti delle temperature sulle gomme Michelin: “Speravo che il fresco potesse aiutarci, ma la media in gara 1 non ha funzionato“. Quindi ha concluso la sua analisi: “se la gomma scivola inizia ad andare sempre peggio perché si muove tutto. Speriamo che a Misano, dove la Yamaha storicamente va forte, possa andare meglio”.

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