Ferrari, Binotto: “Abbiamo toccato il fondo, non si può che migliorare da qui in avanti”

Pubblicato il autore: Fosco Taccini Segui

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, in una recente intervista televisiva rilasciata al Tg3 della Rai ha analizzato la situazione del team di Maranello e le ragioni dei mancati risultati fino a questo punto del mondiale di Formula Uno 2020. “Avevamo lo scorso anno un vantaggio di motore che oggi non abbiamo più“, ha ammesso Binotto. E, inoltre, ha confermato che la Casa di maranello ha “sviluppato una macchina tenendo conto di un vantaggio che poi è sparito“.

F.1 2020, Ferrari, Mattia Binotto: “Stiamo lavorando per migliorare”

In una intervista al Tg3 il team principal della Casa di Maranello, Mattia Binotto, ha affrontato molteplici punti del campionato di Formula Uno 2020 delle Rosse. “Dopo Monza, Vettel ha detto peggio di così non può andar? Ha ragione Sebastian, stiamo lavorando per migliorare“, così ha dichiarato il team princial. E poi ha ammesso: “Abbiamo toccato il fondo e non si può che migliorare da qui in avanti“.
Dopo queste dichiarazioni sull’attuale situazione della Ferrari, Binotto ha espresso anche alcune sue considerazioni sul pilota monegasco delle Rosse, Leclerc e su come possa affrontare questa fase: “Credo che Charles non deve solo affrontarla ma deve aiutare la squadra a venirne fuori“. “Deve crescere ancora come persona – ha aggiunto Binotto sempre su Leclerc -, è un ragazzino di 22 anni, deve crescere come leader“.
Durante il corso dell’intervista il team principal di Maranello ha fatto anche autocritica: “Come responsabile della scuderia se dovessi fare un mea culpa, direi di non aver colto abbastanza presto le difficoltà di questa vettura“. Infine, volgendo lo sguardo al futuro e su quando sarà possibile rivedere una monoposto Ferrari competitiva, Binotto ha sottolineato: “Servirà un po’ di tempo, ne siamo consapevoli“.

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