F1, GP dell’Eifel: le dichiarazioni dei piloti al termine della gara

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio Segui

Lewis Hamilton eguaglia le 91 vittorie del Kaiser Michael Schumacher proprio a casa sua al Nürburgring e allunga nel Mondiale dopo il ritiro di Valtteri Bottas.

Alle spalle del pilota inglese si piazzano a podio la Red Bull di Max Verstappen e Daniel Ricciardo,che riporta la Renault sul podio dopo 9 anni. Quarto posto e podio sfiorato per Sergio Perez,davanti alla McLaren di Sainz e all’AlphaTauri di Pierre Gasly. Settimo posto finale per Charles Leclerc,autore di una prima parte di gara brutta con le Soft e molto meglio con le Medie,seguito dalla Racing Point di Nico Hulkenberg,autore di una grande rimonta dall’ultima posizione,e da Romain Grosjean,a punti per la prima volta in questa stagione. Chiude la Top 10 l’Alfa Romeo di Giovinazzi,mentre Vettel manca la zona punti per meno di mezzo secondo (11°). Ritiri per Bottas,Ocon e Lando Norris.
Ordine di arrivo GP Eifel
1 Lewis HAMILTON MercedesLEADER

2 Max VERSTAPPEN Red Bull Racing+4.470

3 Daniel RICCIARDO Renault+14.613

4 Sergio PEREZ Racing Point+16.070

5 Carlos SAINZ McLaren+21.905

6 Pierre GASLY AlphaTauri+22.766

7 Charles LECLERC Ferrari+30.814

8 Nico HULKENBERG Racing Point+32.596

9 Romain GROSJEAN Haas F1 Team+39.081

10 Antonio GIOVINAZZI Alfa Romeo Racing+40.035

11 Sebastian VETTEL Ferrari+40.810

12 Kimi RÄIKKÖNEN Alfa Romeo Racing 41.476
13 Kevin MAGNUSSEN Haas F1 Team+49.585

14 Nicholas LATIFI Williams+54.449

15 Daniil KVYAT AlphaTauri+55.588

16 Lando NORRIS McLaren–  DNF

17 Alexander ALBON Red Bull Racing– DNF

18 Esteban OCON Renault– DNF

19 Valtteri BOTTAS Mercedes– DNF

20 George RUSSELL Williams– DNF

Mondiale piloti
1 Lewis Hamilton 230

2 Valtteri Bottas 161

3 Max Verstappen 147

4 Daniel Ricciardo 78

5 Sergio Perez 68

6 Lando Norris 65

7 Alexander Albon 64

8 Charles Leclerc 63

9 Lance Stroll 57

10 Pierre Gasly 53

11 Carlos Sainz 41

12 Esteban Ocon 36

13 Sebastian Vettel 17

14 Daniil Kvyat 14

15 Nico Hulkenberg 10

16 Antonio Giovinazzi 3
17 Kimi Raikkonen 2

18 Romain Grosjean 2

19 Kevin Magnussen 1

20 Nicholas Latifi 0

21 George Russell 0

Mondiale costruttori
1 Mercedes 391

2 Red Bull 181

3 Racing Point* 120

4 McLaren 116

5 Renault 114

6 Ferrari 80

7 AlphaTauri 67

8 Alfa Romeo 5

9 Haas 3

10 Williams 0

* 15 punti di penalità

Le dichiarazioni dei piloti al termine della gara
Hamilton: “Lotta con Valtteri? Ho fatto una bella partenza,l’ho affiancato ma ho avuto un po’ di sottosterzo e ho cercato comunque di lasciargli abbastanza spazio per evitare un incidente. Non lo vedevo,era nel mio lato cieco. Ha fatto un lavoro fantastico nel passare all’esterno,non so come ci sia riuscito,complimenti a lui. Mi ha colpito. Dopo ho cercato di tenere duro e gestire le gomme perché c’era graining e sapevo che servivano dei giri di gestione prima di tornare a spingere. Non è stata una gara semplice,le Red Bull erano velocissime. Max è andato molto bene. Ha avuto occasione nella ripartenza ma sono stato bravo a creare un buon gap. Però nella Red Bull abbiamo un serio rivale. Sono al settimo cielo per la vittoria. Record di Schumacher? Per me è un onore enorme,apprezzo tantissimo questo gesto [Mick Schumacher gli ha regalato il casco del padre]. Non so cosa dire. Quando cresci guardando qualcuno diventano idoli per la qualità del lavoro che fanno. Ricordo quando giocavo con Michael nei videogiochi,non pensavo di poterlo avvicinare o eguagliare. Devo tutto a questo team incredibile. Mi sono reso conto di averlo eguagliato tornando in pit lane. Ho tantissimo rispetto per lui
Verstappen: “Buona gara. Ho cercato di seguire Lewis una volta che Valtteri è uscito dalla gara. Abbiamo cercato di fare la nostra corsa,il passo era buono ma Lewis era un pochino troppo veloce. Ho cercato di fare il giro più veloce alla fine e ci siamo riusciti. Vale un punto in più,sono contento. Safety Car? Pista è molto fredda e le gomme diventano fredde in quella situazione. Non capivo perché la Safety fosse rimasta fuori così tanto. La pista era pulita. Capisco che ci volessero far ammucchiare tutti,ma con le gomme così fredde è un po’ pericoloso. Ma non sarebbe cambiato nulla,siamo rimasti secondi,il posto che ci meritiamo oggi,e questa è la cosa più importante
Ricciardo: “E’ passato parecchio e mi sento come se fosse di nuovo la prima volta. Sono passati due anni e mezzo circa. L’emozione è come se fosse qualcosa di totalmente nuova. Sono felice per il team,abbiamo aspettato tanto tempo. Credo che tutti si godranno tantissimo questo momento. Cyril e il tatuaggio? Sì,è tutto vero e lo farà. Dovremo scegliere,magari avrà qualcosa a che vedere con me e con la Germania,visto che siamo saliti sul podio qui. Qualcosa di tradizionale tedesco”
Leclerc:Il settimo posto era il massimo che si poteva portare a casa oggi. All’inizio con le gomme Soft ho faticato terribilmente e questo ha compromesso la mia gara. Ho avuto molto graining che mi rendeva parecchio lento e di conseguenza ho perso diverse posizioni. Ci siamo dunque spostati su una strategia a due soste che credo oggi fosse la scelta più giusta. Con le gomme Medium il passo era piuttosto buono e mi sono divertito ad effettuare dei bei sorpassi. Dopo il periodo di Safety Car, verso la fine della gara, è stato molto complicato dover ripartire su gomme usate visto le temperature molto basse, ma penso di non essermela cavata male dopotutto. Sono soddisfatto del miglioramento complessivo che abbiamo visto nelle ultime settimane. Non siamo ancora dove vogliamo essere, ma ogni piccolo passo va nella giusta direzione e questo è ciò di cui abbiamo bisogno”

Vettel:”Avrei voluto portare a casa dei punti oggi, ma nel finale ho iniziato a faticare con le gomme e non ci sono riuscito. Il via è stato abbastanza buono perché, considerato che partivo con la mescola Medium, ho perso solo una posizione a vantaggio dell’Alfa Romeo di Giovinazzi. Quando le mie gomme sono entrate bene in temperatura mi sono però ritrovato bloccato dietro di lui e non riuscivo a superarlo. Ci ho provato, ma probabilmente ho rischiato troppo e ho danneggiato le mie gomme al punto di essere costretto a rientrare ai box per cambiarle, dovendo quindi rimontare dal fondo.Quando è entrata la Safety Car alla fine ho pensato che ci sarebbe stata la possibilità di arrivare nei primi dieci, ho lottato con Magnussen e ho provato a superare Giovinazzi, ma non ci sono riuscito. Quella odierna è stata una giornata molto difficile”.

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