Ferrari, Binotto: “Leclerc entusiasma, Sainz è un leader. Difficile la telefonata per comunicare l’addio a Vettel”

Pubblicato il autore: Mattia Dalmazio Segui

Il team principal della Ferrari Mattia Binotto in una lunga intervista su Sky Sport F1 ha analizzato il talento di Charles Leclerc, l’arrivo di Sainz nel 2021, l’addio di Vettel e tanto altro..

“Charles fa già parte della squadra. Sta crescendo come leadership, nelle difficoltà non è mai stato critico. Vuole aiutare, sta maturando. I team radio erano solo sfoghi. Verremo fuori da una stagione difficile, Sainz ha fatto la scelta giusta e ne è consapevole. Com’è stato comunicato l’addio di Vettel? Ero a casa e avevo fatto le prove sul come dirglielo. Di base vogliamo bene a Seb per quella che ci ha dato e come ci ha comportato. Dovevamo fare delle scelte in base al futuro, con ambizioni a medio-lungo termine. L’abbiamo affrontata in modo trasparente. Non ha riattaccato, ha capito perchè è una persona intelligente. Possibilità che Hamilton viene alla Ferrari? È un grande campione che merita ogni vittoria, ma sono legato ai record di Schumi. E’ venuto qui a comprare le auto, perchè sono bellissime.
Perchè è il capo del nostro principale rivale sportivo. Ma non parlerei di odio, bensì di rispetto. Non voglio battere lui, voglio riportare la Ferrari alla vittoria. Odio sportivo con Toto Wolff? Perchè è il capo del nostro principale rivale sportivo. Ma non parlerei di odio, bensì di rispetto. Non voglio battere lui, voglio riportare la Ferrari alla vittoria. Frase preferita di Enzo Ferrari? #EssereFerrari è un’identità. Enzo Ferrari è una presenza per i suoi valori, la derminazione ad arrivare alla vittoria. E’ un contesto italiano, di provincia e questo è qualcosa di importante. Investimento sui giovani piloti? Michael Schumacher è stato il più grande, abbiamo imparato tanto da un leader come lui. Leclerc entusiasma il tifoso, ma anche noi internamente. Sarebbe piaciuto molto a Enzo Ferrari, guida spesso sopra il limite. Sainz è un leader, grande lavoratore che unisce il gruppo di lavoro. E’ un pilota che cresce e ha mentalità: sono fortemente convinto di questa scelta, penso che loro saranno l’ultimo dei nostri problemi

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