Binotto svela il nome della prossima Ferrari e Carlos Sainz si dice pronto alla nuova sfida.

Pubblicato il autore: Francesca Manes Segui

Niente pranzo o scambio di auguri quest’anno a Maranello per l’evento natalizio della Ferrari, ma, nonostante tutto, la Scuderia non ha rinunciato alle sue tradizioni. Le misure precauzionali anti-Covid sono incompatibili con qualsivoglia evento del genere e così la Ferrari si è riorganizzata per adeguarsi alla situazione presente. L’incontro di fine anno con la stampa è avvenuto ieri regolarmente anche se “a distanza” e in formato virtuale. Una conferenza stampa nella quale, come di consueto, il team principal, Mattia Binotto, ha tracciato un bilancio dell’anno appena trascorso e ha fornito anticipazioni di quello che sta per aprirsi. Il team principal della scuderia ha annunciato il nome della nuova Ferrari e ha presentato il nuovo pilota che affiancherà Leclerc dal 2021, Carlos Sainz.

Mattia Binotto: “La prossima Ferrari si chiamerà SF21”.

Nel corso dell’evento, Mattia Binotto ha ripercorso in breve l’annus horribilis che si è appena concluso senza cercare giustificazioni o scusanti di sorta. Il team principal ha parlato di prestazioni inadeguate, non accettabili per un team storico e prestigioso come la Ferrari. Una situazione che non deve replicarsi nel 2021, ma non si può negare, visto anche il regolamento, che sarà complicato colmare interamente l’enorme gap che divide la scuderia dai suoi competitor.  Il team principal ha così dichiarato ai media:

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Questa è stata la peggior stagione degli ultimi 40 anni. Il 2020 a livello di prestazione è stato inadeguato e non all’altezza della nostra storia per quanto riguarda la classifica costruttori, ci dispiace e ne siamo consapevoli, nonostante questo Leclerc ha fatto una bellissima stagione, una stagione di crescita.
Dobbiamo essere realisti non si può pensare di recuperare in così poco tempo il gap con i migliori in una situazione tecnica così complicata: se è vero che avremo una power unit completamente nuova perché il regolamento ce lo permette, avremo però tanti componenti della vettura congelati a cominciare dal telaio e anche sull’aerodinamica avremo meno opportunità di sviluppo”.

I margini di miglioramento ci sono, il nuovo motore sarà diverso, ma i cambiamenti per regolamento saranno limitati. Componenti fondamentali della vettura che incidono pesantemente sulla prestazione, come il telaio e gran parte dell’aerodinamica, saranno congelati e quindi intoccabili. Elemento questo non trascurabile e da tenere bene in considerazione per non lasciarsi prendere da facili entusiasmi. Nessun miracolo del 2021 quindi, ma si spera in un miglioramento generale della vettura.
Binotto poi ha annunciato che la nuova rossa si chiamerà molto semplicemente SF21 e sarà svelata a Barcellona prima dei test di marzo. Prima di questo appuntamento, a febbraio, ci sarà un evento che servirà a presentare a tutti la squadra a cominciare dai due piloti. E a proposito di piloti, accanto a Binotto e Leclerc era seduto il nuovo acquisto della Ferrari, Carlos Sainz. Il pilota spagnolo è comparso per la prima volta vestito di rosso e si è detto molto contento di questa opportunità. Binotto ha parlato del talento di Carlos, della sua consistenza, della capacità di portare sempre la macchina fino al traguardo e la grande crescita che il pilota ha vissuto quest’anno anche in qualifica.  Binotto ha sottolineato infine che Charles e Carlos saranno lasciati liberi di correre, non ci sarà alcuna gerarchia:

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Sono molto contento della scelta di Carlos, del suo arrivo: quando lo abbiamo scelto abbiamo pensato alla sua capacità di portare la vettura al traguardo, importante per il titolo costruttori. Quest’anno l’ho visto crescere molto in qualifica, è più veloce, arriva con noi un pilota completo, molto forte in gara. Mi aspetto che sarà un avversario difficile per Charles, saranno liberi di correre, non c’è alcuna gerarchia: nessun numero 1 o numero 2, la cosa importante è a inizio stagione che possano entrambi esprimere al meglio le proprie capacità”.


Carlos Sainz per la prima volta con la maglietta Ferrari: “E’ stata una giornata emozionate”.

Carlos Sainz ha avuto l’opportunità di parlare per la prima volta da pilota Ferrari e ha raccontato ai media italiani e spagnoli le sue sensazioni, le sue speranze e il desiderio che ha di fare bene per la squadra:

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“Ho avuto oggi i miei primi incontri, la mia prima visita in fabbrica, è stata una giornata emozionante. Non vedo l’ora che arrivi il 2021. Ringrazio tutti per l’accoglienza.
E’ la prima volta che mi metto la maglietta rossa. Quindi, come si può immaginare, è un giorno molto speciale e probabilmente non lo dimenticherò mai, anche se avrei preferito che fosse avvenuto in circostanze più normali. Da parte mia, sono pronto. Devo imparare meglio la lingua, scusatemi se il mio italiano non è ideale. Sarà un piacere lavorare con un pilota come Charles. Ieri ho lasciato la Gran Bretagna ma sono già totalmente pronto per affrontare questa nuova sfida. Sono sicuro che a gennaio potrò mettermi a lavoro in fretta per continuare a spingere e aiutare la mia nuova squadra ad avanzare il più velocemente possibile nella direzione migliore. Non vedo l’ora”.

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