Francesco Bagnaia: "Quartararo rivale numero 1. Rossi tornerà nelle prime 5 posizioni"

Bagnaia sta vivendo un periodo da sogno. Nelle prime quattro gare del motomondiale ha collezionato 3 podi. Domenica ha centrato un secondo posto che sa di vittoria, visto che gli ha regalato il primo posto nella classifica piloti, superando a 66 punti Fabio Quartararo. Ospite del podcast dedicato alle moto della Gazzetta dello Sport, Moto-G Poadcast, ha parlato del momento soddisfacente che sta attraversando. Ecco alcune dichiarazioni.
Francesco Bagnaia: "Ducati moto complicata ma tanti punti a favore"
Il pilota nel corso dell'intervista ha parlato della Ducati e della sua moto: "C'è voluto tempo, perchè ho faticato molto soprattutto nel primo anno, ma fino adesso le cose sono andate molto bene. La Ducati è una moto complicata, perchè ha tanti punti a favore, ma anche tante difficoltà. Però alla fine come bilanciamento di guida siamo riusciti a tirare fuori tanto, come bilanciamento e assetti, adesso la moto si guida bene e penso che stiamo facendo un bel lavoro. La direzione è quella giusta, vediamo le prossime, ma per ora possiamo goderci queste prime quattro gare".
"I due anni in Mahindra mi sono serviti tantissimo"
Il motociclista di Borgo Panigale prosegue: "I due anni in Mahindra mi sono serviti tantissimo, arrivavo dal CEV dove andavo fortissimo, dove lottavo costantemente con Rins e Marquez, ma poi al primo anno nel Mondiale non riuscivo più ad essere veloce. Con Mahindra ho fatto un passo indietro, cercando di guidare nel modo giusto, ma soprattutto ho avuto un team, quello di Aspar, che mi ha portato di nuovo a credere molto in me stesso. E quel 2016 mi ha aiutato molto a crescere. Già allora erano iniziati i primi contatti con la Ducati e Gigi Dall’Igna mi ha sempre rimarcato che lo avevo impressionato in quella fase. Il primo anno non sono mai riuscito ad andare oltre i problemi e questo mi ha relegato un po' indietro, ma quella formazione è quella che mi sta aiutando di più".
"Siamo uomini oltre che piloti"
Il ducastista rivolge un pensiero alle critiche che i tifosi muovono ai piloti: "La gente da casa che critica tanto pensa che siamo delle macchine. Ma ci sono situazioni in cui fatichiamo e siamo umani. Miller si è tolto un peso enorme dopo le prime tre gare in cui ha faticato molto e non riusciva ad essere competitivo. E l'ultimo weekend lo ha aiutato molto a ritrovare se stesso. La vittoria, soprattutto in MotoGp, è qualcosa di estremamente difficile, ma quando ci riesci sis blocca qualcosa. A me non è ancora riuscito, ma ricordo la Moto3 e la Moto2, in testa si sblocca qualcosa e diventa tutto un po' più facile, trovi una sicurezza in te stesso che ti aiuta".
"Quartararo il più competitivo"
Il torinese riconosce che l'avversario più temibile per la conquista del titolo è il corridore della Yamaha Fabio Quartararo, che domenica a Jerez si è ritirato per problemi tecnici: "Fabio in questo momento è il più competitivo. A Portimao avevamo lo stesso passo, a Jerez era lui il più forte se non avesse avuto problemi forse avrebbe vinto lui. Ma nella stagione puoi avere sempre fortuna e sfortuna e sta tutto nel saper reagire. Però credo che lui sia il mio rivale numero 1".
Bagnaia su Rossi: "Tornerà tra i primi 5"
Pecco Bagnaia dedica delle parole a Valentino Rossi. Il Dottore secondo lui tornerà tra ad essere quello di sempre: "Io vi dico che a viverlo così sembra sempre il Vale di sempre, e penso che fossero tanti anni che non era preparato così. Anche ieri abbiamo girato in moto a Pomposa ed è stato molto competitivo. Lo vedo molto carico. Purtroppo vederlo in pista sembra faccia molta fatica sul davanti, fatica a fermarsi, però mi ha detto che nei test ha trovato una soluzione che lo ha aiutato tanto. Per cui mi aspetto che tornerà a stare nelle prime 5 posizioni, per me lui ha ancora qualcosa da dire in questo sport. Lui è stato talmente il più grande di tutti in questo sport ed è così intelligente che saprà perfettamente quando sarà il momento di ritirarsi. Poi è umano anche lui e, anche se non lo dice, accusa un po' questa cosa che tutti stanno dicendo che deve smettere, che vederlo indietro non è bello. Ma sono sicuro che, anche grazie a queste persone, troverà la forza per tornare davanti":