Formula 1: Sebastian Vettel vince il GP d’Australia

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Sebastian Vettel si aggiudica il Gran Premio d’Australia, gara d’apertura del Mondiale di Formula 1 2018, e lancia la sua sfida a Lewis Hamilton per la conquista del titolo iridato. Il ferrarista è riuscito a scavalcare il rivale della Mercedes, al comando nella prima metà di gara, grazie alla sosta ai box ritardata di qualche giro che gli ha permesso, grazie anche all’uscita della virtual safety car che ha impedito al pilota inglese di spingere al massimo in quella fase, di passare l’avversario, che ha dovuto accontentarsi del 2° posto.. Terzo l’altro ferrarista Raikkonen. Delusione anche per le Red Bull, mai seriamente in lizza per la vittoria, con Ricciardo 4° e Verstappen 6°. Tra i due, la Mclaren di un ritrovato Fernando Alonso, 5° al termine di un’ottima gara. Male Bottas, 8° al traguardo e invischiato nelle retrovie per l’intera durata del Gran Premio.

CLASSIFICA GRAN PREMIO D’AUSTRALIA – 1. Vettel (Ferrari) in 1h29’33”283; 2. Hamilton (Mercedes) +5”036; 3. Raikkonen (Ferrari) +6”309; 4. Ricciardo (Red Bull-Renault) +7”069; 5. Alonso (Mclaren-Renault) +27”886; 6. Verstappen (Red Bull-Renault) +28”945; 7. Hulkenberg (Renault) +32”671; 8. Bottas (Mercedes) +34”339; 9. Vandoorne (Mclaren-Renault) +34”921; 10. Sainz (Renault) +45”722.

CLASSIFICA CAMPIONATO PILOTI – 1. Vettel 25 punti; 2. Hamilton 18; 3. Raikkonen 15; 4. Ricciardo 12; 5. Alonso 10; 6. Verstappen 8; 7. Hulkenberg 6; 8. Bottas 4; 9. Vandoorne 2; 10. Sainz 1.

CLASSIFICA CAMPIONATO COSTRUTTORI – 1. Ferrari 40 punti; 2. Mercedes 22; 3. Red Bull-Renault 20; 4. Mclaren-Renault 12; 5. Renault 7.

PROSSIMO GP – Bahrain (Sakhir), 8 aprile.

ULTIMO GIRO – Vettel ha 5”7 su Hamilton, che riesce comunque a contenere il ritorno di Raikkonen e Ricciardo. Vettel va a vincere la gara davanti ai 3 che chiudono nell’ordine. A punti anche Alonso, Verstappen, Hulkenberg, Bottas, Vandoorne e Sainz.
Giro 57
– Raikkonen e Ricciardo sono ormai vicini a Hamilton, che ha anche problemi al cambio.
Giro 56
– Vettel ormai tranquillo al comando ha rallentato il suo ritmo e sta gestendo la gara. Hamilton lamenta problemi di degrado delle gomme posteriori, e continua a perdere terreno da Raikkonen e Ricciardo.  
Giro 55
– Raikkonen e Ricciardo, avvisati dai box dei problemi di Hamilton, aumentano il loro ritmo per avvicinarsi. Giro veloce del pilota Red Bull. 
Giro 54
– Hamilton di colpo rallenta e ha perso oltre 2” da Vettel.
Giro 53
– Hamilton ha riportato il suo distacco sotto il secondo e può quindi utilizzare il DRS per tentare l’attacco finale. 
Giro 52
– Tra Vettel e Hamilton il gap è d 1”4, dietro Raikkonen precede a sua volta Ricciardo di 1”5.
Giro 51
– Nuovo giro veloce di Hamilton: 1’26”444. 
Giro 50
– Hamilton si è riportato a 1”5 da Vettel.
Giro 49
– Alonso tiene sempre a bada Verstappen, Huulkenberg e Bottas nel gruppetto in lotta per la quinta posizione. 
Giro 48
– Hamilton non si è disunito e guadagna subito terreno su Vettel. Il pilota Mercedes ha ripreso al ferrarista 7  decimi.
Giro 47
– Nuovo giro veloce di Hamilton: 1’26”523. Entusiasmante questa sequela di record dei due rivali. L’inglese però poco dopo commette un piccolo errore, e Vettel porta il suo vantaggio a 2”8.

Giro 46 – Giro veloce di Vettel: 1’26”785. Il ferrarista però non guadagna molto su Hamilton, che gira praticamente sugli stessi tempi. 
Giro 45
– Vettel ha 1” su Hamilton, 6”5 su Raikkonen e 7”5 su Ricciardo. Lontani gli altri, Alonso, che è 5°, ha oltre 20” di distacco dal leader.
Giro 44
– Siamo arrivati agli ultimi 15 giri di gara, il finale si preannucia entusiasmante. 
Giro 43
– Vettel è riuscito a guadagnare qualcosa su Hamilton, mentre Ricciardo è sempre molto vicino a Raikkonen.
Giro 42
– Ancora giro più veloce per Hamilton: 1’26”843. Dietro, Alonso deve difendere il suo 5° posto da Verstappen, Hulkenberg e Bottas. I 4 sono molto vicini. 
Giro 41
– Altro giro più veloce di Hamilton, ma Vettel è sui suoi tempi, e l’inglese, per ora, non riesce a rendersi veramente minaccioso.

Giro 40 – Giro veloce di Hamilton: 1’26”889. L’inglese della Mercedes sta provando di tutto per riportarsi in testa al Gran Premio.
Giro 39
– Hamilton si è riavvicinato a Vettel e riprova ad attaccare il ferrarista. 
Giro 38
– Raikkonen deve difendersi da un attacco di Ricciardo alla staccata di curva 3, il finlandese appare meno efficace rispetto alla prima parte di gara. 
Giro 37
– Vettel allunga leggermente su Hamilton e porta il suo vantaggio oltre il secondo, riuscendo a togliere l’utilizzo del DRS al rivale. Dietro Ricciardo è incollato a Raikkonen, 
Giro 36
– I ferraristi, al momento, sembrano contenere bene i rispettivi avversari che cercano di soffiargli la posizione. 
Giro 35
– Interssante anche la lotta per la quinta posizione, tra Alonso e Verstappen. Bottas ha passato Vandoorne e si è portato all’8° posto. 
Giro 34
– Dietro ai primi due, Raikkonen deve guardarsi da Ricciardo, che sta insidiando il suo 3° posto. 
Giro 33
– Vettel ha solo 6 decimi su Hamilton, il ferrarista dovrebbe cercare di portare il suo vantaggio oltre il secondo per impedire al rivale dellla Mercedes l’utilizzo del DRS. 
Giro 32
– Rientra la safety car, Vettel mantiene il comando davanti a Hamilton e Raikkonen. Dietro non ci sono cambi di posizione.
Ancora in pista la safety car
: si ripartirà com Vettel  al comando davanti a Hamilton, Raikkonen, Ricciardo, Alonso, Verstappen, Hulkenberg, Vandoorne, Bottas e Sainz. Questi i piloti in zona punti.
SAFETY CAR IN PISTA
: i commissari non riescono a rimuovere la vettura di Grosjean in tempi rapidi e la direzione gara manda in pista la safety car che ricompatta il gruppo.
Giro 26
– Grazie alla virtual safety car, Vettel si ferma ai box e riesce a rientrare davanti a Hamilton. Anche il tedesco ha montato le soft.

Giro 25 – Sosta per Grosjean, ma anche lui uscito dai box è costrettto a fermarsi e ad abbandonare la gara. Anche per il francese si tratta di una gomma avvitata male. Un disastro per il team Haas, che ha rovinato l’ottima gara dei suoi due piloti. La direzione gara chiama la virtual safety car per rimuovere la Haas del francese. Vettel rientra ai box.
Giro 24
– Vettel non è ancora rientrato, e continua a girare con ottimi tempi. Il tedesco prova così ad avvicinarsi a Hamilton per il finale di gara.
Giro 23
– Lungo di Sainz, che viene passato da Alonso. Magnussen rientra ai box per il pit stop, era 4°, rientra 12°, ma dopo essere uscito dai box procede lentamente ed è costretto a ritirarsi per una gomma avvitata male.
Giro 22
– Verstappen ai box, l’olandese monta le soft e rientra 14°. Bottas ancora non è riuscito a passare Perez ed è 12°.
Giro 21
– Vettel prosegue in pista, probabile che il tedesco adotti una strategia diversa e monti le supersoft per la parte finale di gara.
Giro 20
– Hamilton ai box. Stessa strategia di Raikkonen, monta le soft e rientra davanti al ferrarista, al 2° posto. Vettel momentaneo leader.

Giro 19 – Raikkonen ai box. Il finlandese monta le soft. Rientra 3°.
Giro 18
– Giro veloce di Hamilton, ma l’inglese non riesce a scappare via. Si dimostra che in gara il margine della Mercedes non è così ampio. 
Giro 17
– Verstappen via radio lamenta grossi problemi di sovrasterzo sulla sua vettura.
Giro 16
– Le Haas al momento sono in quarta e quinta posizione, e non hanno difficoltà a tenere dietro la Red Bull di Ricciardo.

Giro 15 – Ritiro per Gasly, problemi al cambio sulla Toro Rosso del francese.
Giro 14
– Giro  veloce di Hamilton, ma Raikkonen perde pochi decimi dal rivale. Il distacco è di 3”.
Giro 13
– Bottas è ora dietro all’altra Force India di Perez, e comincia a puntarlo per soffiargli il 12° posto. 
Giro 12
– 1’28”4, giro veloce di Raikkonen.
Giro 11
– Giro veloce per Vettel, che mantiene il ritmo dei due di testa. I ferraristi non sembrano avere difficoltà a mantenere il ritmo di Hamilton.
Giro 10
– Verstappen va in testacoda e riparte 8°. Si complica la gara per il giovane olandese.
Giro 9
– Bottas passa Ocon ed è 13°. Davanti nuovo giro veloce di Hamilton in 1’29” netti, ma Raikkonen in alcuni giri riesce ad essere più veloce del rivale Mercedes. 
Giro 8
– Bottas è riuscito a scavalcare Stroll e si è portato al 14° posto. Ora il finlandese sta puntando la Force India di Ocon. 
Giro 7
– Anche Ericsson deve abbandonare la gara. Lo svedese della Sauber rientra ai box e si ritira per un problema al servosterzo.

Giro 6 – Hamilton comincia a martellare e realizza il giro veloce: 1’29”171. Ora ha 2” su Raikkonen. Si ritira Sirotkin per un problema ai freni. 
Giro 5
– Ricciardo scavalca Hulkenberg e si porta al 7° posto. 
Giro 4
– Raikkonen risponde ai tempi di Hamilton, il suo ritardo è di poco più di 1”.
Giro 3
– Hamilton per il momento non sembra riuscire a scappare via. I ferraristi tengono il suo passo. Verstappen è bloccato dalla Haas di Magnussen, mentre Ricciardo e Bottas non hanno guadagnato posizioni al via e sono sempre 8° e 15°.
Giro 2
– Hartley rientra subito ai box e monta la soft. La Toro Rosso prova a risalire con una strategia diversa.
PARTITI!!!!
Hamilton prende il comando davanti a Raikkonen e Vettel. Magnussen infila Verstappen e gli soffia il 4° posto.
07:10
– E’ iniziato il giro di ricognizione.
07:00
– Mancano 10 minuti alla partenza.
06:51
– Tutte le vetture sono regolarmente schierate in griglia.
06:45
– Splende il sole sul circuito dell’Albert Park. Sembrano scongiurate le previsioni meteo che davano pioggia per il Gran Premio di oggi.

06:40 – Aperta la pit-lane. Le vetture stanno lasciando i box per raggiungere la griglia di partenza.

06:37 – La Pirelli ha reso noto quanti treni di ogni tipologia di mescola sono rimasti a disposizione di ogni pilota.
05:00
– Amici di SuperNews, benvenuti alla diretta scritta del Gran Premio d’Australia, gara d’apertura del Mondiale di Formula 1 2018. Mancano poco più di due ore all’inizio della gara, che prenderà il via alle 7:10 italiane, nell’attesa facciamo un riepilogo della griglia di partenza.

Fila 1: 1. Hamilton (Mercedes) 1’21”164-2. Raikkonen (Ferrari) 1’21”828
Fila 2: 3. Vettel (Ferrari) 1’21”838-4. Verstappen (Red Bull-Renault) 1’21”879
Fila 3: 5. Magnussen (Haas-Ferrari) 1’23”187-6. Grosjean (Haas-Ferrari) 1’23”339
Fila 4: 7. Hulkenberg (Renault) 1’23”532-8. Ricciardo (Red Bull-Renault) 1’22”152 (-3 posizioni)
Fila 5: 9. Sainz (Renault) 1’23”577-10. Alonso (Mclaren-Renault) 1’23”692 (Q2)
Fila 6: 11. Vandoorne (Mclaren-Renault) 1’23”853 (Q2)-12. Perez (Force India-Mercedes) 1’24”005 (Q2)
Fila 7: 13. Stroll (Williams-Mercedes) 1’24”230 (Q2)-14. Ocon (Force India-Mercedes) 1’24”786 (Q2)
Fila 8: 15. Bottas (Mercedes) no time (-5 posizioni)-16. Hartley (Toro Rosso-Honda) 1’24”532 (Q1)
Fila 9: 17. Ericsson (Sauber-Ferrari) 1’24”’556 (Q1)- 18. Leclerc (Sauber-Ferrari) 1’24”636 (Q1)
Fila 10: 19. Sirotkin (Williams-Mercedes) 1’24”922 (Q1)-20. Gasly (Toro Rosso-Honda) 1’25”295 (Q1)

Dopo una lunga pausa invernale, è finalmente arrivata l’ora di ricominciare. Tra poco più di due ore prenderà il via il Gran Premio d’Australia, gara d’ apertura del Campionato del Mondo di Formula 1 2018.
Sede del round inaugurale del Mondiale, il circuito dell’Albert Park di Melbourne, tracciato semicittadino di 5,303 km, che si sviluppa all’interno dell’omonimo parco urbano della città australiana. La gara può essere ormai definita una classica del calendario della massima formula, che vi fa tappa dall’ormai lontano 1996. Saranno 58 i giri da percorrere per portare a termine il Gran Premio, per una distanza complessiva di 307,574 km.
Nelle qualifiche il Campione del Mondo Lewis Hamilton ha dimostrato subito ai rivali che, anche nell’annata sta per cominciare, per la conquista del titolo dovranno fare i conti con lui, conquistando una strepitosa pole position con il tempo di 1’21”164. Nessuno è stato in grado di avvicinarsi al tempo del pilota Mercedes, visto che i primi inseguitori, i ferraristi Kimi Raikkonen (2°) e Sebastian Vettel (3°), sono staccati di quasi 7 decimi. A completare la seconda fila la prima Red Bull, quella di Max Verstappen. Gara che si preannuncia difficile per gli altri due piloti Red Bull e Mercedes: Daniel Ricciardo ha realizzato il 5° tempo ma, come già noto dalla giornata di venerdi, ha dovuto scontare una penalità di 3 posizioni sulla griglia per non aver rallentato a sufficienza durante l’esposizione di una bandiera rossa nel corso della FP2,e prenderà quindi il via dalla quarta fila, in ottava posizione. Ancora peggio è andata a Valtteri Bottas, seconda guida del team Campione del Mondo: sarebbe dovuto partire 10°, non avendo realizzato un tempo a causa di un incidente all’inizio della Q3, ma i meccanici Mercedes sono stati costretti a sostituire il cambio sulla sua vettura, che era stato seriamente danneggiato nell’impatto contro le barriere. Il finlandese è quindi dovuto arretrare di altre 5 posizioni in griglia, come da regolamento, e scatterà così solamente 15°.

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