F1 Gp Bahrain: Ricciardo il più veloce nelle prove libere 1

Pubblicato il autore: Matteo Cartolano Segui

Foto originale Getty Images © selezionata da SuperNews

E’ Daniel Ricciardo il pilota più veloce nella prima sessione di prove libere del GP del Bahrain, secondo appuntamento del Mondiale di Formula 1. L’australiano della Red Bull ha girato sul circuito di Sakhir in 1’31”060, precedendo di 0”304 la Mercedes di Valtteri Bottas e di 0”398 la Ferrari di Kimi Raikkonen. Entrambi i finlandesi sono riusciti a essere più veloci dei più quotati compagni di squadra, Sebastian Vettel (4° a 0”410) e Lewis Hamilton, 5° a 1”210, ma va detto che il pilota inglese non ha girato in configurazione da qualifica, e questo spiega il divario dagli altri. Non ha girato Max Verstappen, altro pilota Red Bull, che ha accusato problemi al turbo nella prima parte della sessione, che i meccanici del team austriaco non sono riusciti a risolvere per rimandarlo in pista. Un inzio a handicap per il giovane olandese, che ha perso un’ora e 30 minuti di lavoro preziosissima per mettere a punto la monoposto.
Alle 17 ora italiana andrà in scena la seconda sessione di libere, molto più indicativa perchè si svolgerà allo stesso orario delle qualfiche di domani e del GP di domenica, in notturna. Avremo quindi un’idea più chiara delle reali forze in campo.

CLASSIFICA PROVE LIBERE 1 GP BAHRAIN – 1. D.Ricciardo (Red Bull-Renault) 1’31”060; 2. V.Bottas (Mercedes) +0”304; 3. K.Raikkonen (Ferrari) +0”398; 4. S.Vettel (Ferrari) +0”410; 5. L.Hamilton (Mercedes) +1”210; 6. 6. S.Grosjean (Haas-Ferrari) +1”456; 7. P.Gasly (Toro Rosso-Honda) +1”719; 8. C.Sainz (Renault) +1”825; 9. K.Magnussen (Haas-Ferrari) +1”911; 10. N.Hulkenberg (Renault) +2”044.

Bandiera a scacchi!!!! Finita la sessione con Ricciardo davanti a tutti. In configurazione gara, la Ferrari sembra molto più veloce della Mercedes. Raikkonen ha girato in 1’35”, le due Frecce d’argento in 1’36”-1’37”. 
-02:00
– La top ten vede, nell’ordine: Riicardo, Bottas, Raikkonen, Vettel, Hamilton, Grosjean, Gasly, Sainz, Magnussen e Hulkenberg. Alle spalle die top team semrano Haas e Renault le vetture più competitive. 
-05:00
– Anche le Ferrari sono tornate in pista in configurazione gara. 
-07:00
– Bottas e Hamilton stanno girando in configurazione gara, quindi non migloreranno i loro tempi. Sarà interessante vedere i loro tempi per misurare il possibile passo gara. 
-10:00
– Le due Mercedes sono tornate in pista. 
-12:00
– Non ce la fa Verstappen a tornare in pista. Comincia male il week end per il giovane olandese, che ha perso un’ora e 30 minuti molto preziosi per azzeccare il set-up della vettura. Hamilton è sempre fermo ai box, ma nel suo caso si tratta semplicemente di un treno di gomme rovinato da uno spiattellamento. 
-14:00
– Miglior tempo di Ricciardo: 1’31”060, 3 decimi più veloce di Bottas. 
-15:00
– Dietro ai primi 4, la classifica vede Grosjean, Gasly, Sainz, Magnussen, Hulkenberg e Alonso a completare la top 10. 
-18:00
– A parità di gomma e in configurazione da qualifica, la Ferrari sembra molto vicina alla Mercedes. Manca però il confronto con Hamilton, che ha abortito il suo secondo run appena entrato in pista ed è fermo ai box. 
-20:00
– Vettel 3°: 1’31”470, a 106 millesimi da Bottas. 
-22:00
– In pista anche Vettel con gomma soft, tra poco avremo anche il tempo del tedesco a parità di mescola con le Mercedes. 
-24:00
– Raikkonen 2°: 1’31”458, 94 millesimi più lento di Bottas. 
-25:00
– Entrambe le Ferrari in pista con gomma soft, stessa mescola utilizzata dalle Mercedes. Tra poco avremo il confronto dei tempi a parità di gomma.
-29:00
– Gran tempo di Bottas, che balza in tempo alla classifica: 1’31”364, ben 9 decimi di vantaggio su Hamilton. 
-31:00
– Terzo tempo per Sainz e sesto per Hulkenberg, anche la Renault comincia a farsi vedere nelle parti alte della classifica. 
-33:00
– Anche l’altra Haas di Magnussen ha realizzato un ottimo tempo, e si è piazzata al terzo posto, a 0”455 dal compagno di squadra, dietro anche a Hamilton. 
-36:00
– Grosjean si inserisce al primo posto: 1’32” 516, 16 millesimi più veloce di Hamilton. 
-38:00
– Al momento, la classifica è guidata da tre squadre: le due Mercedes sono davanti alle due Mclaren e alle due Ferrari. Indietro la Red Bull di Ricciardo, solo 10°, e ancora senza tempo Verstappen, sempre bloccato ai box.
-39:00
– Lo spagnolo della Mclaren, primo a girare in configurazione da qualifica, si inserisce al terzo posto: 1’33”223, a quasi 7 decimi da Hamilton. 
-42:00
– I commissari di pista approfittano di questa pausa per rimuovere dal tracciato uno dei paletti delimitatori del tracciato, colpito da una vettura e staccatosi. Il primo a rientrare in pista è Alonso. 
-45:00
– Bottas piuttosto imbronciato ai box. Nel primo run ha preso quasi mezzo secondo dal compagno di squadra, non un bel modo per cominciare il week end dopo la pessima gara disputata in Australia. 
-47:00
– Non c’è attività ora in pista, i piloti sono tutti fermi ai box. Da rilevare che le Mercedes hanno girato nel primo run con gomme supersoft, mentre le Ferrari sono scese in pista con pneumatici a mescola media. 
-50:00
– Riepiloghiamo i primi 10 dopo i primi run: Hamilton, Bottas, Vandoorne, Raikkonen, Vettel, Gasly, Grosjean, Hulkenberg, Ricciardo e Magnussen. Solo i piloti Mercedes sono scesi sotto il muro dell 1’33”, Verstappen è ancora fermo ai box per risolvere i problemi tecnici avuto a inizio sessione. 
-52:00
– Hamilton va vicinissimo a migliorarsi: 1’32”540 nell’ultimo giro, solo 8 millesimi più lento rispetto al suo tempo. Gran passo esibito subito dal pilota Mercedes. 
-54:00
– Un cavo penzola dal retrotreno della Mercedes di Hamilton, ma l’inglese prosegue senza problemi a inanellare giri. 
-55:00
– Dietro ai due Mercedes ci sono Vandoorne, a 1”1, poi Raikkonen a 1”2 e Vettel a 1”4. 
-56:00
– Bottas segna il nuovo miglio tempo in 1’33”008, ma Hamilton se lo riprende immediatamente: 1’32”532. 
-59:00
– Hamilton si pone davanti a tutti: 1’33”041 il tempo del Campione del Mondo. Testacoda per Leclerc.  
-1:00:00
– Bottas ha mezzo secondo su Raikkonen e Vandoorne, poi a 7 decimi Grosjean e Vettel, sesto a un secondo Ricciardo. Testacoda per Stroll, che lamenta via radio problemi al cambio. 
-1:04:00
– Miglior tempo di Bottas: 1’33”235, mezzo secondo meglio di Raikkonen. 
-1:05:00
– Vettel secondo a 0”548 dal compagno di squadra, poi Ricciardo al terzo posto. 
-1:08:00
– Raikkonen miglio tempo: 1’33”770. 
-1:10:00
– Miglior tempo di Ricciardo in 1’34”333. 
-1:12:00
– Primi tempi regitrati: Perez 1’35”191, appena davanti a Ricciardo (+0”013) e Ocon (+0”019). 
-1:14:00
– Verstappen è riuscito a rientrare ai box spingendo la vettura. Fosse rimasto fermo in pista, avrebbe dovuto saltare l’intera sessione. 
-1:25:00
– Quasi tutti i piloti hanno effettuato l’installation lap e sono rientrati ai box. Tra gli ultimi a effettuarlo, Valtteri Bottas e Lewis Hamilton. Problemi al turbo per Verstappen, che era già uscito per i primi giri cronometrati. 
-1:28:00
– Le vetture sono quasi tutte in pista per percorrere l’installation lap. 
-1:30:00
– Semaforo verde! Iniziata la prima sessione di prove libere del GP del Bahrain.

12:50 – Mancano 10 minuti al semaforo verde che darà il via alla prima sessione di prove libere del Gp del Bahrain. Sul tracciato si sta abbattendo un vento piuttosto forte, che potrebbe depositare una discreta quantità di sabbia sull’asfalto.
12:30
– Amici di SuperNews, benvenuti alla diretta scritta della prima sessione di prove libere del GP del Bahrain, secondo appuntamento stagionale del Campionato del Mondo di Formula 1. Mancano 30 minuti all’inizio della sessione che darà il via al week end di gara.

Dopo il round di apertura in Australia, a Melbourne, che ha visto imporsi Sebastian Vettel e la Ferrari, il Mondiale di Formula 1 si sposta in Bahrain per il secondo appuntamento della stagione.
Teatro del GP, il circuito di Sakhir, che ospita la Formula 1 dal 2004, con una sola pausa nel 2011, dove gli organizzatori furono costretti a cancellare la gara non potendo garantire la sicurezza di piloti e team, a causa delle violente sommosse popolari che stavano attanagliando il Paese. La pista è lunga 5,412 km e si caratterizza con un andamento “stop and go”. I primi due settori sono caratterizzati da molte curve secche, con un andamento tortuoso dove è fondamentale avere una buona trazione per poter essere competitivi. L’ultima parte del circuito presenta invece due curve a lunga percorrenza, dove si riesce ad essere veloci solamente se si riesce a far scivolare la monoposto, senza troppe correzioni, e qui entra in gioco l’aerodinamica per riuscire a fare la differenza. A completare il lay-out della pista 3 rettilinei abbastanza lunghi (sopratutto quello dei box), che offrono quindi adeguate possibilità di sorpasso prendendo la scia della monoposto che precede. Altro fattore con cui bisogna fare i conti è quello della numerosa presenza di sabbia sul circuito: la pista di Sakhir si trova infatti in mezzo al deserto e sopratutto nella prima sessione di prove libere che inizierà tra poco, i piloti dovranno girare il più possibile per cercare di pulire la traiettoria ideale dai numerosi granelli che si depositano sull’asfalto. Fondamentale cercare di rimanere in traiettoria il più possibile nell’arco del giro, dal momento che sul resto della carreggiata, molto meno battuta dalle monoposto durante la tre giorni di gara, la sabbia rimane un elemento presente in maniera costante, fattore che rende il tracciato particolarmente abrasivo per il consumo degli pneumatici. Questo aspetto potrebbe favorire l’adozione di diverse strategie di gara da parte dei protagonisti del GP di domenica, a seconda del consumo delle 3 tipologie di mescole (medium, soft e supersoft) che i vari team registreranno nel corso delle prove. Fattore che aggiungerà un pizzico di imprevedibilità in più a un GP che ha spesso offerto gare molto divertenti e incerte, con svariati sorpassi a garantire spettacolo agli appassionati.
Come già detto, si riparte con Vettel e la Ferrari al comando nei rispettivi campionati (Piloti e Costruttori): il ferrarista dovrà guardarsi dal tentativo di risposta immediata da parte delle Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas, autore di una gara mediocre in Australia, ma anche delle Red Bull di Daniel Ricciardo e Max Verstappen. La scuderia austriaca, dopo un inverno molto promettente, ha steccato la prima a Melbourne, senza riuscire a centrare il podio con nessuna delle due vetture, e vorrà sicuramente riscattarsi subito qui in Bahrain, per dimostrare ai rivali che la falsa partenza di Melbourne è stata solamente un caso. Infine, da tenere d’occhio anche l’altro ferrarista, Kimi Raikkonen, tornato dall’Australia con il muso lungo, per una strategia imposta dai box che lo ha penalizzato a discapito del compagno di squadra. A Melbourne, per buona parte del week end, il finlandese aveva dimostrato di essere più in palla del compagno di squadra, ed arriva in Bahrain voglioso di dimostrare agli uomini di Maranello di meritare un trattamento migliore di quello che gli è stato riservato nel round d’apertura del campionato.

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