Formula 1, ecco il nuovo calendario

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui

Dopo la cancellazione del GP di Francia, la Formula 1 ha una potenziale data per il via della stagione a partire dal weekend del 3-5 luglio con la gara in Austria. Sul circuito del Red Bull Ring potrebbero essere disputate due gare, cosi come a Silverstone. La F1 ha suddiviso il Mondiale 2020 in quattro fasce: ad ogni periodo della stagione corrisponde la zona in cui si dovrebbe correre, con l’obiettivo di disputare almeno 15 gran premi.

Ecco il calendario del Mondiale 2020 di Formula 1

Manca ancora la firma di Chase Carey, ma la Formula 1 nel frattempo ha diffuso la sua road map, un progetto ambizioso che rivoluziona tutto il calendario. Nel piano di ripartenza del Mondiale 2020, dopo anni di avanti e indietro, si correrà per aree geografiche, con partenza il 5 luglio in Austria dove si disputerebbero due GP consecutivi, seguiti da altri due a Silverstone e dal GP in Ungheria, per poi affrontare un agosto alle gare europee da recuperare e il classico inizio settembre a Monza (tutto rigorosamente a porte chiuse). A quel punto, fino a metà ottobre, toccherà ad Eurasia e Asia, con Sochi, Baku, Singapore, Vietnam, Cina e Giappone. Poi da metà ottobre fino a fine novembre sarà la volta delle due Americhe, Messico, Stati Uniti, Brasile e l’incognita Canada, che per il freddo sarebbe a rischio. Per finire, ci sarebbe la classica chiusura di stagione in medio oriente, che slitterebbe a dicembre, con il recupero del GP del Bahrain e Abu Dhabi pronti ad ospitare anche loro una doppia gara. Il minimo necessario per la validità del Mondiale è di otto gran premi, ma la Formula 1 ne vuole correre almeno 15.

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