Formula Uno, altri tre GP cancellati dal calendario

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Continua a perdere i pezzi il calendario di Formula Uno che intanto si appresta a partire il prossimo 5 luglio con una gara sul circuito austriaco del Red Bull Ring a Spielberg. Oggi il circus ha annunciato la cancellazione di altre tre tappe previste per questo Mondiale, con gli appuntamenti di Suzuka, Baku e Singapore che non avranno luogo nelle date previste.

Una decisione che va ad aggiungersi a quelle analoghe prese per i GP di Australia, Francia, Monaco e Olanda. Le motivazioni addotte per le decisioni prese riguardano i lunghi tempi previsti per la costruzione dei circuiti cittadini a Singapore e in Arzebaijan, e le restrizioni poste sui viaggi dal Governo giapponese che, sebbene il Granpremio di Suzuka sia previsto per il prossimo 11 ottobre, rendono difficile ipotizzare la felice realizzazione dell’evento.

Formula Uno, obiettivo diciotto tappe in calendario: torna in auge l’ipotesi “Mugello”?

Nonostante l’avvenuta notizia della cancellazione di altri tre GP, la Formula Uno continua a “spingere” per avere un calendario comprensivo di almeno 18 appuntamenti. A tal fine, sui circuiti d’Austria e Gran Bretagna sono state già annunciate due gare a distanza di una settimana una dall’altra.

Nel comunicato apparso oggi sul suo sito, la FIA si è detta però fiduciosa visto “L’interesse mostrato da altre piste ad ospitare una gara di Formula Uno per il 2020”. Ecco allora che potrebbe farsi largo l’ipotesi “Mugello” che tradizionalmente è sede di uno degli appuntamenti più attesi del Motomondiale.

Il circuito toscano sarebbe in lizza con l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e il circuito portoghese di Portimao, per ospitare una delle tappe di questo Mondiale di Formula Uno, e provare a raggiungere così la “quota” 18 tanto caldeggiata da Liberty Media.

Una soluzione di questo tipo appare però attualmente difficile, in quanto, come vi avevamo raccontato, la tappa del Mugello è sstata cancellata dal calendario del Motomondiale proprio a causa dell’emergenza sanitaria tuttora in atto.

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