F1, Red Bull e McLaren insieme a Renault e la Racing Point risponde. Ecco i dettagli

Pubblicato il autore: Mattia DElia Segui


Dopo la grande prestazione della Racing Point nel Gran Premio di Stiria di F1, con una grande prestazione pilota messicano Sergio Perez (partito 17° e arrivato 6°), e la protesta ufficiale della Renault sulla regolarità della Racing Point RP20, arriva il sequestro della FIA del condotto freni delle due monoposto RP20 e quello della Mercedes W10 dello scorso anno per effettuare un confronto. 

F1 – Red Bull e McLaren appoggiano Renault

Dopo la protesta ufficiale della scuderia francese e successiva risposta della Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) con un documento diffuso dai commissari del Gran Premio di Stiria, nel quale la protesta è stata giudicata ammissibile, anche Red Bull e McLaren hanno appoggiato Renault in questa battaglia. Infatti, i dirigenti delle due scuderie, Chris Horner e Andreas Seidl, hanno evidenziato le similitudini in termini di prestazioni tra la RP20 e la Mercedes del 2019, oltre a quelle visive (infatti la RP20 sembra la W10 tinta di rosa).

Racing Point si difende e risponde alla protesta della Renault

Queste sono le parole di un portavoce della Racing Point che si difende così:

“Prima dell’inizio della stagione, il team ha collaborato con la FIA e ha affrontato in modo soddisfacente tutte le domande relative alle origini dei designi dell’RP20. Il team è fiducioso che la protesta verrà respinta una volta che avrà presentato la sua risposta”.

L’inchiesta però è ormai avviata e ora sarà la FIA a stabilire se si tratta veramente di una Mercedes tinta di rosa.

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