Red Bull dice no a Vettel in favore dei piloti già nel team

Pubblicato il autore: Silvia Zanchi Segui

Sembra che tutti i piloti al mondo vogliano correre per la Ferrari.
Anche Bernard Charles Ecclestone, tornato a far parlare di se per la frase: “spesso i neri son più razzisti dei bianchi”, nonostante dal 2017 non sia più l’amministratore delegato del Formula One Group (sostituito da Chase Carey) ma presidente onorario, si è espresso così nell’intervista rilasciata ad Autocar, il più antico periodico di automobilismo esistente. Secondo Bernie le difficoltà attuali di Sebastian Vettel nel trovare un nuovo ingaggio per la stagione 2021 in Formula 1 sarebbero la conseguenza dell’aver preferito alla Red Bull il team di Maranello dal quale è stato appena licenziato. È di oggi la notizia che nemmeno Red Bull sia disposta ad un ritorno del quattro volte campione del mondo nonostante la disponibilità dello stesso e gli ottimi rapporti mantenuti nel tempo con il team manager Christian Horner che lo sta difendendo pubblicamente. Secondo fonti tedesche, fino a ventiquattro ore fa, era lo stesso fondatore  Dietrich Mateschitz a voler nuovamente Vettel in squadra ma il consulente Helmut Marko ha smentito le voci degli ultimi giorni confermando l’interesse esclusivo nel proseguire il lavoro con gli attuali piloti: il belga Max Emilian Verstappen ed il britannico di origine tailandese Alexander Albon Ansusinha. E, come se non bastasse, Marko ha suggerito al pilota in cerca di sedile di prendersi un anno sabbatico.

 

Red Bull: origine e piloti

Dietrich Mateschitz è il co-fondatore con Chaleo Yoovidhya (scomparso nel 2012 per cause naturali) dell’energy drink più famoso del pianeta e dell’omonimo racing team. Si narra che si trovasse in Tailandia per un viaggio di lavoro nei primi anni ottanta ed incuriosito da una bevanda capace di migliorare il suo jet lag volle creare un brand internazionale. La lattina numero uno della bevanda energetica Red Bull fu venduta il primo aprile 1987 in Austria, il resto è storia. A fine 2004 la scuderia debutta in formula 1 portando dalla Williams David Coulthard che resterà fino al suo ritiro dalle scene nel 2008. Secondo pilota era Christian Klien (già in Jaguar) e, per pochi mesi, Vitantonio Liuzzi. Dopo di loro arrivarono l’australiano Mark Webber (2007/2013), Sebastian Vettel al suo massimo splendore, Daniel Ricciardo ed infine gli attuali Verstappen ed Albon.

Grandi cambiamenti per il mondiale di Formula 1 del 2021 con il No di Red Bull a Vettel

Fernando Alonso rientra in Renault al fianco di Esteban Ocon e sostituirà Ricciardo diretto alla McLaren con NorrisRaikkonen e Giovinazzi, seppur in scadenza, non hanno novità da Vasseur. In Mercedes nessuna modifica, il duo BottasHamilton funziona. Sergio Perez, il più veloce nelle prove di oggi con la Racing Point continuerà  con Lawrence Stroll sotto il nome Aston Martin. “Ci sono tutte le opzioni per ora, continuare o prendermi una pausa” queste le parole di Seb in conferenza per il Gp d’Austria. Sembra quindi sempre più probabile un allontanamento dalla F1. Di certo dovrà fare del suo meglio domenica 12 luglio al Gp di Stiria (in diretta su Sky Sport F1, canale 207) per dimostrare ai team ed a se stesso quanto possa ancora dare.

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