Silverstone, 70 anni dal primo Gp: Mercedes contro tutti

Pubblicato il autore: Silvia Zanchi Segui

Uno degli sport più seguiti al mondo, la Formula 1, compie 70 anni, si festeggerà domenica 9 agosto a Silverstone. Il prossimo appuntamento però è quello odierno per la conferenza stampa delle 20.30 (non live), seguiranno, come di consueto, le prove libere 1 F1 alle 12.00 di venerdì 31 luglio e le prove libere 2 F1 alle 16.00. Sabato 1 agosto alle 15.00 saranno in diretta le qualifiche e domenica 2 alle 15.10 inizierà la quarta gara del campionato 2020: il Gran Premio di Gran Bretagna. Qualifiche e corsa saranno trasmesse in diretta su Sky Sport F1, canale 207, su Sky Sport 1 (canale 201), ed in differita su Tv8 (canale 8 del digitale terrestre e 121 di Sky).

La storia del circuito di Silverstone

Forse non tutti sanno che la prima gara di Formula 1 si disputò proprio sul circuito di Silverstone il 13 maggio 1950, vinse Nino Farina su Alfa Romeo. Per dirla tutta le prime corse automobilistiche si tennero in Francia alla fine del diciannovesimo secolo, seppur con scarsi risultati, ma la Formula 1, come la conosciamo oggi, risale al 1948. Silverstone nacque come aeroporto militare della Royal Air Force nel 1943 quindi la struttura iniziale era quella di tre piste configurate a triangolo; in seguito il Royal Automobile Club decise di creare il percorso sportivo di F1 che, nel tempo, è rimasto sostanzialmente invariato. Il tracciato si estende nelle contee di Northamptonshire e Buckinghamshire, è composto da lunghi rettilinei e da diciassette curve molto veloci, i box ed i paddock sono dislocati tra le curve Stowe ed Abbey che furono modificate nel 1994, (anno in cui morì Ayrton Senna), per creare una chicane così da ridurre la velocità alle monoposto, il cui assetto è messo a dura prova soprattutto dopo le curve Maggots. Il Silverstone Circuit è lungo 5,891 km da ripetersi per 52 giri. Si raggiungono in media i 259 km/h.

I vincitori a Silverstone

Nel Gran Premio di Gran Bretagna vincono solitamente piloti inglesi, basti pensare a John Watson (1981 su McLaren-Ford), a Nigel Mansell che vinse nel 1986, nel 1987, nel 1991 e nel 1992 sempre su Williams, a Damon Hill primo sul podio nel 1994, a David Coulthard, successo sia nel 1999 che nel 2000 e, naturalmente, ad Hamilton con Mercedes

Nel 2019 Lewis Hamilton è diventato il primo pilota a vincere per ben sei volte un Gp nel proprio Paese. Suo anche il punto per il giro più veloce (1’27”369). Si classificava secondo Valtteri Bottas – sempre con Mercedes – seguito da un grintoso Charles Leclerc, intento a macinare successi nel primo anno alla Rossa. Nel 2018 era stato invece Sebastian Vettel a tagliare per primo il traguardo, in uno dei suoi circuiti preferiti, davanti al padrone di casa. Terzo posto per l’altra Ferrari guidata da Kimi Räikkönen. Hamilton aveva dominato dall’inizio alla fine anche i Gp di Silverstone 2017 (in quell’occasione dopo di lui Bottas e Kimi) e 2016 davanti alle due Red Bull.
Tra le vittorie memorabili sull’amato circuito inglese c’è indubbiamente quella di Jose-Froilan Gonzalez, che ottenne, nel lontano 14 luglio 1951, anche la prima pole position Ferrari in Formula 1 al primo anno di partecipazione della scuderia. Altro bel ricordo, per i più agées, è quello del ticinese Clay Regazzoni su Williams – Ford Cosworth del 1979 che oltre ad esser l’ultima della sua carriera, (visto l’incidente di Long Beach che lo renderà paraplegico l’anno dopo), è stata la prima nel Regno Unito per la squadra fondata da Sir Frank Williams. Nel 1983 con Renault il primo successo per il professore Alain Prost che taglierà il traguardo davanti a tutti per ben cinque volte, nel 1985, 1989, 1990 e 1993. Michael Schumacher, Niki Lauda e Jack Brabham vantano tre successi ognuno. Jacques Villeneuve vinse due volte, nel 1996 e nel 1997 e l’indimenticabile Ayrton Senna solo una, nel 1988.

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