Sebastian Vettel, la fenice risorge e firma con Aston Martin

Pubblicato il autore: Silvia Zanchi Segui

È stata resa pubblica alle 9.00 di giovedì mattina 10 settembre la notizia sul futuro di Sebastian Vettel inerente il suo passaggio alla Racing Point – che dal 2021 sarà Aston Martin. Poco più di dodici ore prima la notizia sulla bocca di tutti riguardava invece la fine (dopo sette anni) del matrimonio tra Sergio Pérez (ex McLaren) e la scuderia rosa (dal 2019 di proprietà dell’imprenditore canadese Lawrence Stroll). Eppure lo stesso Otmar Szafnauer (Team principal Racing Point) aveva smentito nel pomeriggio di mercoledì 9 settembre le innumerevoli voci su un avvicinamento di Seb al team, salvo poi dichiarare (dopo le parole di Vettel): “tutti quanti a Silverstone sono estremamente entusiasti di questa notizia, Sebastian è un campione comprovato e porta una mentalità vincente che corrisponde al nostro futuro come Aston Martin Team…”.
La RP, così facendo, è riuscita quindi sia nell’effetto sorpresa che nell’eco mediatica ai massimi termini.
Il pilota tedesco, scaricato dalla Ferrari durante la pandemia, ha voluto annunciare nel primo dei giorni di festa della Rossa la sua nuova avventura lavorativa con un brand prestigioso, ciò lo riempie d’orgoglio, soprattutto perché è stato ad un passo dal ritiro. Tutto il paddock si è congratulato con lui.
A chiunque trovi sospetto il tempismo dell’annuncio risponde di aver aspettato che Pèrez si esprimesse sul proprio licenziamento.
Durante la conferenza stampa delle 18.00 Sebastian Vettel ha monopolizzato tutta l’attenzione e, con la calma intelligente che lo contraddistingue, ha fatto un caustico commento (riportato anche da Daniele Sparisci per IlCorriere.it) sulla crisi del Cavallino: “non sono rimasto in F1 tanto per restare ma per lottare per le posizioni in alto, non per quelle in fondo. Credo che il nuovo team mi darà questa possibilità”.
Al termine della conferenza, Charles Leclerc si è congedato in modo stizzito a causa dello scarso interesse dei media nei suoi confronti. In quello che è un fine settimana storico per la Formula 1, il Gp numero 1000 per la Ferrari che per l’occasione si disputerà per la prima volta al Mugello, circuito di loro proprietà, era giustamente convinto che avrebbe avuto tutti gli occhi puntati addosso.
Tornando a Checo Pérez, ad oggi si sa che probabilmente si dirigerà in Haas, che gli ha mostrato subito interesse o, in alternativa, potrebbe optare per Sauber. Non ha fatto in tempo a crearsi un piano b ma ha tutta l’intenzione di continuare a gareggiare, ciononostante non nasconde lo stupore per la modalità con cui gli è stata data la notizia (al telefono da Stroll) ed ha dichiarato che “un po’ più di chiarezza lo avrebbe aiutato”.
Lawrence Stroll dopo aver detto addio al pilota messicano, conferma per la prossima stagione il figlio Lance Stroll ed accoglie a braccia aperte il quattro volte campione del mondo.

Chi è Sebastian Vettel

Sebastian Vettel nasce in Germania ad Heppenheim il 3 luglio 1987. Inizia a gareggiare sui kart ad otto anni e ben presto passa dall’idolatrare Michael Schumacher al volerlo emulare.
Prosegue la sua crescita correndo in Formula Bmw prima ed in Formula 3 Euro Series poi. Nel 2005, reduce dalla vittoria del campionato, testa la monoposto di Formula 1 Williams Bmw FW27 
sul circuito andaluso di Jerez de la Frontera. Diviene terzo pilota e collaudatore Sauber e due anni più tardi entra in Toro Rosso. Il resto è storia.

Alcuni dicono che Sebastian Vettel abbia vinto quei quattro titoli iridati (2010, 2011, 2012, 2013) solo perché la Red Bull era talmente forte da “andar da sola”. Altri sostengono che il suo errore più grande sia stato quello di cedere all’indiscutibile fascino della Ferrari; se fosse rimasto con Chris Horner magari avrebbe vinto ancora, chissà. Fatto sta che il periodo buio dove gli davano del “bollito” sembra lontano anni luce. Il suo nuovo contratto con Aston Martin dovrebbe esser di poco inferiore a 15 milioni di dollari a stagione.

 

Dove vedere il primo Gp di Toscana

Il prossimo appuntamento è previsto per sabato alle 12.00 con le prove libere 3, seguiranno alle 15.00 le qualifiche.

Il Gran Premio di Toscana, evento automobilistico organizzato da Mugello Circuit S.p.A, sarà visibile sui canali Sky Sport F1 (207) e Sky Sport 1 (201) live il 13 settembre alle 15.10, in chiaro su Tv8 ed in streaming su Now Tv.

 

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