Williams Racing, nuova partenza e la speranza di tornare in prima fila

Pubblicato il autore: Silvia Zanchi Segui


Il 21 agosto 2020 la Williams Racing è stata venduta al fondo di investimento statunitense Dorilton Capital. La sede resterà a Grove, in Inghilterra, vista la licenza per il mondiale, ma non è ovviamente questo il fattore che legherà ancor di più la Williams al Regno Unito. James Matthews, uno dei principali componenti del Consiglio di amministrazione di Dorilton, è infatti il cognato del principe William, erede al trono del Paese. La nuova dirigenza ha scelto come Acting Team Principal ad interim Simon Roberts sia per  la sua lunga esperienza in Formula 1 (con McLaren e Force India) sia perché ritenuto l’uomo giusto in questo momento di transizione. Roberts, entusiasta, ha subito twittato di voler riportare la squadra in testa alla grigia di partenza.

Williams, la fine dell’era di famiglia

Claire Williams ha rassegnato le dimissioni da vice TP affermando: “ con il futuro della squadra ora assicurato questo sembra il momento giusto per noi per allontanarci dallo sport. Come famiglia, abbiamo sempre dato la priorità alla Williams. Lo abbiamo dimostrato dalle nostre recenti azioni con il processo di revisione strategica e crediamo che ora sia il momento giusto per cedere le redini e dare ai nuovi proprietari l’opportunità di portare la squadra nel futuro”. Ha concluso specificando: “quindi questa non è una decisione che abbiamo preso alla leggera, ma dopo molte riflessioni e come famiglia”. Una scelta sofferta ma necessaria alla sopravvivenza del Team.

La storica scuderia inglese, fondata nel 1977 da Frank Williams e Patrick Head (socio di minoranza), è in Formula 1 da più di quarant’anni e vanta oltre un centinaio di vittorie e sedici titoli mondiali, di cui nove costruttori e sette piloti. Peccato però che l’ultimo mondiale vinto risalga al 1997 con Jacques Villeneuve su FW19.

Gli anni ottanta e novanta sono il periodo migliore per la Williams, iniziano con il titolo iridato  all’australiano Alan Jones su FW07. Subito dopo di lui gli altri campioni Keke Rosberg, Nelson Piquet, Nigel Mansell, Alain Prost
La discesa inizia nel 1998, la prima stagione senza vittorie dopo dieci anni e lo stesso accade nel 1999. Williams resta in terza posizione sia nel 2000 che l’anno seguente e poi inizia a cambiare i fornitori dei motori passando dalla Bmw alla Cosworth fino alla Toyota e poi  per Renault. Stagioni orribili sono il 2011 ed il 2013 ma il fondo sarà toccato nel 2018. Nel 2013 è la figlia Claire ad essere nominata vice Tp, con lei la Williams Racing torna in terza posizione già nel 2014 (grazie alla power unit Mercedes) ma il successo dura poco. La crisi degli ultimi anni, sommata al fermo obbligato per la pandemia, ha rapidamente portato l’azienda a fare i conti con la triste realtà ed a mettersi in vendita.

Williams Racing: Curiosità 

Durante la quarantena, sull’account Twitter Williams Racing è stato chiesto ai tifosi di decretare il pilota più amato nella storia della scuderia.  A sbaragliare la concorrenza è stato Ayrton Senna. I piloti in finale con il brasiliano erano Damon Hill, Nigel Mansell e Jenson Button. Claire Williams ha dichiarato che il padre non le ha mai parlato della morte di Senna avvenuta sul circuito di San Marino il primo maggio 1994 al comando della monoposto FW16.
Oggi, 17 settembre, è il compleanno di Damon Hill, campione del mondo nel 1996 su FW18. L’ex pilota e commentatore sportivo spegne 60 candeline.

Sebastian Vettel ha da poco acquistato la FW14B con la quale Nigel Mansell vinse il campionato mondiale nel 1992.

 

  •   
  •  
  •  
  •