Portogallo: la Formula 1 torna dopo 24 anni, questa volta a Portimão

Pubblicato il autore: Silvia Zanchi Segui

 

Liberty Media per salvare il mondiale ha dovuto selezionare circuiti non elencati nel calendario ufficiale della stagione 2020. La scelta è stata ovviamente fatta in base alla situazione sanitaria da Coronavirus nei rispettivi Paesi ma anche secondo la possibilità del singolo circuito di accollarsi tutte le spese per l’organizzazione della gara – nonostante la totale assenza del ricavato dalla vendita dei biglietti. Grazie all’omologazione di Grado 1, ottenuta della FIA alcuni mesi fa, il Portogallo, dopo ben ventiquattro anni, torna così ad ospitare una corsa di Formula 1. Il circuito non sarà più quello di Estoril (Lisbona) bensì il più moderno Portimão, l’autódromo internacional do Algarve (situato nell’omonima regione). Portimão si era candidato con Hockenheim, Imola ed Estoril lo scorso giugno confidando ci fosse necessità di nuove sedi. Se per i piloti più “anziani” sarà una novità assoluta (fa eccezione Hamilton che l’aveva già provato) per i più giovani che arrivano dalla Formula 3 come Leclerc, Stroll, Albon e Giovinazzi si tratta di un più semplice ritorno. Inaugurato dodici anni fa, è lungo 4.683 chilometri, si estende su 300 ettari ed è composto da 15 curve e da svariati saliscendi naturali. I giri da portare a termine sono 66.

Curiosità sul Gp del Portogallo

La prima “pausa” dalla Formula 1 durata ventiquattro anni per il Portogallo fu quella iniziata nel 1961 e terminata nel 1983. Il circuito di Estoril ha ospitato tredici edizioni del Gp di Portogallo. La prima, nel 1984, fu vinta da un più che agguerrito Alain Prost su McLaren-TAG Porsche. Niki Lauda arrivò secondo, aggiudicandosi il suo terzo mondiale. In molti poi ricorderanno la gara del 1985 sia per la prima Pole position che per la prima vittoria di Ayrton Senna sulla bellissima Lotus 97T (nera con scritte oro) progettata da Gérard Ducarouge. L’ultimo successo Ferrari prima di quelli targati Gerhard Berger e Nigel Mansell del 1989 e 1990 fu a Cascais grazie al britannico Chris Kerrison nel 1964 al volante di una 250 GT. Proprio sul Circuito di Estoril Riccardo Pratese nel 1992 quasi decollava sulla Ferrari di Berger che non aveva segnalato la sua uscita ai box! Testacoda e ritiro per Jean Alesi (Ferrari) e per Ukyo Katayama su Venturi-Lamborghini lo stesso anno. Nel 1993 ecco per Schumacher (Benetton-Ford) la prima ed unica vittoria della stagione mentre nel 1995 sul gradino più alto del podio ci sarà per la prima volta lo scozzese David Marshall Coulthard con Williams. I piloti che detengono il record del maggior numero di vittorie in Portogallo sono Alain Prost e Nigel Mansell (tre ognuno).

Dove vedere il Gran Premio del Portogallo

Il dodicesimo Gran Premio valido per il Mondiale 2020 si potrà vedere domenica 25 ottobre in diretta in esclusiva alle 14.10 su Sky Sport F1 canale 207 mentre sarà disponibile in differita alle 16.15 su Tv8.
Le qualifiche di sabato 24 ottobre saranno trasmesse da SkyF1 alle 15.00 ed in chiaro Su Tv8 alle 18.30.

Dalle 16.00 di oggi sono in corso le Prove Libere 2. Il pilota migliore delle PL1 è stato il finlandese Valtteri Bottas della Mercedes seguito da Verstappen su RedBull. Leclerc quarto.

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