F1, approvato il calendario 2021 con 23 gare

Pubblicato il autore: Simone Pietro SF98 Segui

Il Wolrd Motor Sport Council ha dato il via libera al calendario iridato 2021 del Campionato Mondiale di F1, il più lungo della storia della competizione.

Il Circus inaugurerà la stagione in Australia il prossimo 21 marzo, iniziando un lunghissimo giro del mondo che si concluderà il 5 dicembre sul tracciato di Yas Marina dopo un itinerario di ben 23 gare, contrassegnato dalla penultima tappa in Arabia Saudita, la new entry dell’annata.

Ufficialmente si tornerà a correre anche sul circuito di Zandvoort, evento programmato già per il 2020 e poi rimandato dalla pandemia del Covid-19, ma a differenza del calendario prefissato originariamente per il campionato appena concluso il circuito olandese non darà il via alla stagione europea, bensì fungerà da tappa intermedia tra il GP del Belgio e quello d’Italia (quest’ultimo previsto per il 12 settembre), creando così la prima “tripletta” di gare disputate consecutivamente il prossimo anno; la seconda inizierà subito dopo la corsa brianzola, con il trio Russia-Singapore-Giappone.

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Il GP del Brasile si terrà fino al 2025 sul leggendario circuito di Interlagos, inizialmente accantonato a favore di un nuovo autodromo a Rio de janeiro, mentre per il GP di Spagna manca soltanto l’ufficialità dell’accordo stipulato tra Liberty Media e gli organizzatori catalani.

Nel calendario attuale sostanzialmente vengono riconfermati tutti gli eventi previsti per il 2020, con l’aggiunta alla lista di Jeddah, ma va ancora riempita la casella rimasta vuota dopo il forfait GP del Vietnam, previsto per il prossimo 25 aprile; il Circus tornerà sicuramente su uno di quei tracciati introdotti nel corso della seconda metà del 2020, utili a colmare i tanti posti vuoti lasciati da diversi promotori durante l’emergenza Coronavirus; i più quotati sono Portimao e Imola. Anche gli organizzatori del GP di Turchia sperano di poter riconfermare la gara nel 2021, ma la data dello slot da occupare coincide con il mese del Ramadan, aspetto che preoccupa i promotori dell’evento, convinti del fatto che la ricorrenza religiosa possa comportare uno scarso interesse da parte del pubblico turco verso la gara, riducendo così le possibilità di vedere l’Istanbul Park nel calendario 2021, se non per sostituire un altro GP  disposto a rinunciare al proprio posto. Tra i candidati possibili sembrerebbe esserci anche il fantastico circuito del Mugello, il quale ha letteralmente entusiasmato i piloti durante il GP di Toscana disputatosi qualche mese fa.

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