F1, dopo Melbourne anche Shangai rischia: Imola e Portimao pronte a sostituirle?

Pubblicato il autore: Simone Pietro SF98 Segui

Jean Todt, presidente della FIA, è convinto che per la F1 sarà quasi impossibile portare avanti il calendario da 23 gare approvato qualche settimana fa per il Mondiale 2021, sottolineando che il Coronavirus influirà ancora per parecchi mesi e che i piani del Circus subiranno cambiamenti bruschi.

Da qualche giorno svariate fonti danno per certo che il GP inaugurale di Melbourne sarà rinviato, ma a quanto pare non è l’unico: stando alle ultime notizie, anche il GP di Shangai sarebbe in forte dubbio, costringendo i vertici della classe regina dell’automobilismo a valutare diverse alternative. Secondo quanto riportato dall’ente spagnola Movistar+ , la F1 starebbe valutando di mantenere le date del GP d’Australia e del GP di Cina (rispettivamente il 21 marzo e l’11 aprile) puntando a rimpiazzarle con altri circuiti. L’opzione prevederebbe un doppio GP in Bahrain, per poi sbarcare a Portimao e a Imola, quest’ultima ritenuta già la favorita per occupare lo slot del 25 aprile lasciato dal GP del Vietnam.

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È giusto ricordare che il Bahrain ha già ospitato un doppio GP nel 2020, mentre Portimao e Imola sono state aggiunte in extremis per colmare i tanti vuoti lasciati la passata stagione, e probabilmente al Circus fa parecchio comodo viste le difficoltà logistiche del momento ripiegare su Paesi vicini tra loro che hanno facilitato l’organizzazione di GP in tempi di crisi.

Al momento la notizia non è stata confermata, ma tale possibilità sembra essere la più gettonata dai vertici della F1; si attendono ulteriori sviluppi a riguardo.

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