Formula1, sbarca il Monaco Racing Team: un italiano dietro l’iniziativa?

Pubblicato il autore: Veronica Pecorilli Segui


Formula1 siamo oramai agli sgoccioli, ci sarà un nuovo ingresso nel team in F.1? Monaco Racing Team, ci sono valide possibilità di vederla comparire. Appartenente all’imprenditore italo-elvetico Salvatore Gandolfo. Quest’ultimo fondatore della Monaco Increase Management, è a capo della Monaco F1 Racing Team. In una dichiarazione di Gandolfo: “L’apertura di Domenicali nel modificare la quota d’accesso di 200 milioni di dollari è un bene. Saremmo pronti per il 2022. Si dichiara pronto a prendere le misure necessarie per finalizzare la candidatura.

Monaco Racing Team: possibile revoca?

In antecedenza alla pandemia da Coronavirus, nel 2019, è la Campos a manifestare il proprio interesse per un ingresso in Formula1. In contemporanea un secondo team a base inglese: Panthera Asia del capo Benjamin Durand, del quale a oggi non si hanno notizie.  La riformulazione della clausola da 200 milioni di dollari favorirebbe la trattativa con Liberty Media, da parte della scuderia di Gandolfo. Secondo le dichiarazioni della settimana scorsa da parte del nuovo presidente Ceo di Liberty Media, Stefano Domenicali, si discute di una quota d’iscrizione da versare, che potrebbe essere revocata.

Un progetto da compiere

Monaco Racing Team, un ingresso in Formula1 alle fasi preliminari. Toto Wolff manager ed ex-pilota automobilistico austriaco nonché team Principal della Mercedes definisce la tassa come: “Fondamentale per mantenere l’integrità speciale della Formula1 e dei suoi 10 team”. In riferimento, le dichiarazioni di Salvatore Gandolfo: “Apprezziamo l’atteggiamento di riapertura di Domenicali e della Fia e siamo pronti a fare i passi necessari per ufficializzare la nostra richiesta di partecipazione”.

Monaco Racing Team: il capo della Formula1 dichiara

E’ Stefano Domenicali capo della Formula1 ad avere parlato di quota di iscrizione: “Il pensiero di base era che questa clausola riflettesse davvero il potenziale di una squadra che vuole entrare in Formula1, ma se c’è qualcosa da cambiare, abbiamo ancora il tempo per farlo. Sono casi che devono essere deliberati e discussi”.

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