Coronavirus, la F1 sta per partire. E Ferrari smentisce tamponi per i dipendenti.

November 17, 2019, Sao Paulo, Brazil: xa9; Photo4 / LaPresse.17/11/2019 Sao Paulo, Brazil.Sport .Grand Prix Formula One Brazil 2019.In the pic: Sebastian Vettel (GER) Scuderia Ferrari SF90 (Credit Image: © Photo4/Lapresse via ZUMA Press)
Mancano ormai meno di due settimane al via della settantesima edizione del mondiale di Formula 1.
Come in tutti gli altri sport planetari, è il coronavirus a tenere banco, anche dalle parti di Maranello, dove la Ferrari si dice pronta a partire per l’Australia, prima canonica tappa toccata dal circus.
In questi giorni però, proprio a causa dell'emergenza sanitaria, stava circolando la notizia di possibili tamponi per i dipendenti della Scuderia Ferrari, prima della partenza per Melbourne. Contrariamente a quanto trapelato, dalle parti della rossa hanno provveduto a smentire la notizia: “Non è assolutamente previsto che il personale della scuderia Ferrari che parte per l'Australia faccia alcun tampone preventivo”.
Al tempo stesso, Ferrari comunica di non aver ricevuto indicazioni in tal senso dalle massime autorità della Formula 1: “Pur sapendo che la situazione è in continua evoluzione, sul fronte della partenza per Australia/Bahrain non ci sono al momento giunte controindicazioni da nessuno degli enti con i quali siamo costantemente in contatto, ossia la FIA, Formula1, le autorità sia italiane e dei paesi in questione: quindi al momento la nostra partenza è confermata".
A scacciare ogni possibile dubbio sul regolare svolgimento del Gran Premio d'Australia, in programma il prossimo 15 marzo, ci pensa l'Amministratore delegato dell'Australian Gran Prix Corporation, Andrew Westacott, attraverso un comunicato ufficiale: "L'organizzazione dell'evento prosegue, aspettiamo l'arrivo delle squadre. Non abbiamo avuto indicazioni di divieti di viaggio, nè che i team non arriveranno come al solito. La salute e la sicurezza di tutti è fondamentale. La nostra organizzazione - prosegue Westatcott - dispone solidi accordi in materia di salute, sicurezza e gestione delle emergenze in atto ad ogni evento, e stiamo collaborando con le agenzie sanitarie e le relative organizzazioni governative e di servizi di emergenza per affrontare la questione".
Contrariamente a quanto sta accadendo nel mondo della Motogp, dove è ormai certo il rinvio del debutto di Rossi e degli altri, la Formula 1 è pronta ad aprire i battenti, rispettando il calendario stabilito.