Gp Bahrain, le pagelle: super Verstappen e solito Hamilton. Bene Leclerc

Pubblicato il autore: Alessandro Vescini Segui

Gp Bahrain
La prima gara del mondiale di Formula 1 2021 è stata il Gp del Bahrain. Non sono mancate le sorprese. Duello da urlo fino all’ultimo giro tra Max Verstappen e Lewis Hamilton, che ha visto l’inglese avere la meglio. Abbiamo tutti il presentimento che questi due saranno i protagonisti in solitaria della lotta per il mondiale piloti. Valtteri Bottas chiude il podio, suo il giro veloce. Le due Ferrari lottano finché riescono, con Leclerc che chiude sesto e Sainz ottavo. Deludente il debutto in Aston Martin di Sebastian Vettel, solo quindicesimo. Vediamo nel dettaglio le pagelle.

Mercedes 8

La scuderia da battere è apparsa in difficoltà durante tutto il weekend, facendo fatica a tenere il ritmo della Red Bull. Nonostante questo, in gara la loro strategia di anticipare il pit stop di Hamilton ha avuto la meglio. Vittoria portata a casa, ma quest’anno non sarà una passeggiata. Hamilton  8, stesso discorso della scuderia. Resiste quando c’è da resistere e spinge quando c’è da spingere. Non era il favorito alla vittoria, ma ciò che conta è il risultato. Bottas 5, doveva impensierire Verstappen, ma di giro in giro il distacco tra i due aumentava. Riceve l’ordine da Toto Wolff in persona di spingere, ma non riesce a recuperare i due davanti. Mai seriamente in corsa per la vittoria, si aggiudica il terzo gradino del podio solo perché Perez è partito dietro. Se vuole essere preso in considerazione per la corsa al titolo piloti deve fare molto di più.

Red Bull 8

Finalmente una degna rivale della Mercedes. Weekend preparato bene, mancava solo la vittoria. Attenzione però all’affidabilità del motore Honda. I problemini avuti da Max e Sergio non sono da sottovalutare. Verstappen 9, migliore in pista durante tutto il weekend, fa una partenza da campione. Nonostante il problemino all’accelerazione aleggiasse nell’aria per tutta la gara, fino all’ultimo ha provato a vincere. Il sorpasso su Hamilton rimane dubbio, ma sicuramente quest’anno Max ha un obiettivo chiaro: diventare campione del mondo. Perez 8, partito undicesimo, la sua vettura si spegne durante il giro di formazione. Costretto a partire dalla pit lane, rimonta fino al quinto posto. Ottimo lavoro che gli è valso il premio come “Driver of the day”.

Ferrari 7

Più di così non poteva fare. Bene in qualifica, in gara riesce a portare a casa un buon bottino di punti rispetto alle dirette rivali. Forse qualcosina in più per quanto riguarda la strategia. Leclerc 7, ha spinto al massimo la macchina. È frustante vederlo così lontano dai primi, ma il talento c’è. Sainz 6, buon lavoro per la sua prima gara con la Rossa. Appena migliorerà il feeling con la monoposto ci aspetteremo di più. Fantastico il doppio sorpasso su Vettel e Alonso.

McLaren 8

Veloci tutto il weekend, totalizzano molti punti rispetto alle rivali per la corsa al terzo posto nel mondiale costruttori. I progressi rispetto all’anno scorso ci sono, probabile che possa scappare qualche vittoria nel corso della stagione. Ricciardo 6, fa il compitino, ma da uno come lui ci si aspetta sempre di più. Norris 8, ottimo quarto posto con diversi sorpassi di livello. Si divertiranno in McLaren a capire chi è il primo pilota.

Aston Martin 5

Sembra la lontana cugina della vettura che ha brillato la passata stagione. Forse il Gp del Bahrain non era il circuito adatto alle caratteristiche della macchina o forse non sono riusciti a confrontarsi a inizio stagione con gli ingegneri della Mercedes. Magari qualcosina meglio per quanto riguarda le strategie si poteva fare. Vettel 4, l’auto non c’era questo weekend, ma da un quattro volte campione del mondo ci si aspetta di più. Mai in ritmo gara. La penalizzazione l’ha fatto partire in fondo alla griglia, ma la zona punti non era irraggiungibile. Il tamponamento stile “autoscontri” rifilato a Ocon non rispecchia la sua esperienza. Stroll 5, spento. Un punto non è male vista la situazione, ma con una McLaren così bisogna essere più vicini. Male il nono posto perso alla fine della gara.

Alpine 5

Doveva fare dei passi avanti rispetto alla Renault dell’anno scorso, ma sembra che li abbia fatti indietro. C’è tanto da lavorare. Alonso 6, spinge al limite la vettura ma per un per un problema è costretto a ritirarsi. La cosa positiva è che perde il pelo ma non il vizio. Ocon 5, mai veramente vicino alla zona punti. Se vuole mantenere il posto anche per la prossima stagione dovrà darsi da fare.

Alpha Tauri 7

Ottima vettura che hanno fatto i meccanici a Faenza. I miglioramenti si vedono di stagione in stagione e sembra possano entrare nella categoria “mid team” della griglia. Avanti così. Gasly 6, sfortunato a inizio gara con il contatto con Ricciardo. Poteva recuperare qualche posizione in più dal fondo, ma per il weekend che ha fatto l’insufficienza era esagerata. Tsunoda 8, al debutto in F1 tira fuori una prestazione fantastica. Nono posto con sorpasso finale di Stroll. Sempre sul pezzo, non si è fatto intimorire dai vari Alonso, Vettel & Co. che gli ronzavano attorno. Questo ragazzo ha tenacia da vendere.

Alfa Romeo 5

Con una griglia così competitiva, ogni occasione va sfruttata. In questo Gp del Bahrain la zona punti era vicina, ma l’errore al pit stop di Giovinazzi gli ha costato la top 10. Raikkonen 6, gli anni avanzano ma lui rimane sempre il solito “iceman”. Freddo in ogni situazione, sfrutta gli errori degli avversari per sorpassare che gli valgono l’undicesimo posto. Giovinazzi 6, peccato davvero. In una gara dove poteva arrivare tra i primi dieci, per un errore al pit stop si ritrova fuori dalla corsa ai punti.

Williams 6

Migliorata rispetto all’anno scorso ma c’è ancora tanto lavoro da fare. Russell 6, come d’abitudine ormai ha portato la monoposto oltre le sue potenzialità. Date a questo ragazzo un auto veloce per favore. Latifi 5, non riesce a tenere il confronto con il compagno di squadra. Se il britannico a fine stagione non se ne va, toccherà fare di più per mantenere il posto.

Haas 4

Gp del Bahrain da dimenticare, sulla falsa riga della scorsa stagione. Vettura con evidenti difficoltà, anche nel rimanere in pista. Schumacher 6, con un auto del genere è stato bravo a portarla fino alla fine. Mazepin sv., 10 secondi di gara sono troppo pochi per un voto.

 

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