F1, GP Silverstone: Hamilton Re d’Inghilterra!

Pubblicato il autore: Federico Vescovi


Il regno di Lewis Hamilton a Silverstone continua con l’ottavo sigillo in terra inglese. Il suddito di Sua Maestà, con questo trionfo, arriva a quota 99 vittorie in Formula 1 e si rimette in corsa per il titolo iridato. Ancora 13 gare alle fine e per Lewis si prospetta la possibilità di due traguardi leggendari: la centesima vittoria e l’ottavo titolo.
Gara di cuore per Leclerc e Ferrari, che versano lacrime all’arrivo per una mancata vittoria. Rabbia invece in casa Red Bull.

La gara di Silverstone, che duello

“La Storia è sempre destinata a ripetersi”. Un pensiero comune a tanti, che oggi ha trovato conferme. A Silverstone, con un campionato da riaprire, Hamilton si presenta col coltello fra i denti, pronto all’arrembaggio su Verstappen. Alla partenza l’olandese resiste agli attacchi in curva 1 e 3, poi rischia di cedere alla 6. Ma il momento clou della giornata arriva alla Copse, l’ex-prima curva del circuito inglese: Lewis si mette in scia dell’olandese, lo affianca e lo attacca all’interno. Fermo immagine.

Senna contro Prost, Suzuka 1990: la rivalità feroce fra i due campioni sfocia con un incidente pericolosissimo in curva 1, dopo un attacco malizioso del brasiliano. L’episodio determinerà campionato e futuro della F1.

Torniamo velocemente al 2021, trent’anni dopo. Lewis si butta all’interno di una curva che si affronta a gas aperto, i due si toccano, e Verstappen va prima nella ghiaia e poi contro le barriere. Impatto violentissimo da 51G laterali e gara finita per il numero uno di casa Red Bull, bandiera rossa.
Prima della sospensione, Leclerc approfitta della bagarre davanti per prendersi la prima posizione, dopo aver superato in partenza anche Bottas.

Durante la sospensione vengono convocati in commissione gara i team manager di Mercedes e Red Bull, rispettivamente Wolf e Horner. Ne uscirà una penalità di dieci secondi per Hamilton, oggettivamente pochi.

Si torna in pista quindi, riprendendo dal terzo giro fino ai 52. Fortunatamente per i ferraristi, Charles tiene la prima posizione, e quindi si può sperare in clamorosa vittoria.
Ad animare la festa, un pò monotona dopo l’exploit del primo giro, ci pensa Perez, che tenta la rimonta dal fondo della griglia. Il messicano toppa alla grande nel tentativo, chiudendo solamente 16esimo ma con la soddisfazione del giro veloce.

Il GP di Gran Bretagna finisce con Hamilton che, nonostante i dieci secondi di penalità, riesce a sorpassare Leclerc a due giri dal termine e a prendersi la vittoria, proprio nella curva dell’incidente. Buon secondo posto per la Rossa, che comunque approfitta di un paio di situazioni favorevoli e, a conti fatti, porta a casa più di quanto sperasse alla vigilia. Chiude il podio l’altro pilota Mercedes, Bottas.
Alle loro spalle, poi, Norris che rimane nascosto per quasi tutta la gara ma alla fine agguanta un quarto posto soddisfacente. Quinto e sesto Ricciardo e Sainz, i quali danno vita ad un duello corretto ma animato per tutta la parte finale del gran premio.
Flashback per Vettel che, poco dopo la ripresa della corsa, va in testa coda e poi sul finale è costretto al ritiro.

Ora si vola in Ungheria, mondiale apertissimo

Ed adesso che ci si lascia alle spalle il GP di Silverstone, si vola in un altro circuito europeo: si va all’Hungaroring. Nel frattempo si avrà modo di approfondire le polemiche sul contatto tra l’inglese e l’olandese, che inevitabilmente prenderanno piede già da stasera.
Con questo risultato, però, Hamilton si riporta sotto i dieci punti di distacco in classifica piloti, a quota 177. Verstappen con lo zero di oggi, rimane a 185. La lotta per il titolo s’infiamma.

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