Ferrari, Binotto: “La squadra sta lavorando correttamente”

Pubblicato il autore: Fosco Taccini Segui

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, ha espresso – secondo quanto riportato dal sito Motorsportweek.com – alcune considerazioni positive sullo scambio di battute, via radio tra Sainz e il suo ingegnere di pista. La questione al centro del flusso di comunicazione, durante la gara in Ungheria, era una possibile sosta ai box anticipata.
Questo episodio confermerebbe la partecipazione corale con cui vengono prese le decisioni strategiche all’interno del team della Casa di Maranello. “Questo è il nostro modo di approcciarci alle questioni, avendo una discussione aperta alla radio – ha spiegato Binotto – per essere certi di arrivare alla giusta conclusione”.
Il team principal ha poi affermato che il team ha “sempre avuto buone strategie, che sono state attuate non solo grazie allo stratega, ma anche tramite il contributo dei piloti. Loro sono quelli che guidano la macchina e conoscono le condizioni lungo la pista”. In conclusione Binotto si è detto “contento” di come stata funzionando la comunicazione sta funzionando.

Formula1, Il budget cap

Si tratta di una novità assoluta per i team della Formula 1, che si ritroveranno, per la prima volta, a dover sottostare ad un tetto delle spese.
Dall’ultimo Gran Premio di Budapest ha preso avvio la discussione se un team debba pagare i danni di incidenti in cui i suoi piloti non sono colpevoli. Con una sogli fissata a 145 milioni di dollari, dover affrontare spese non previste per gli incidenti è un aspetto problematico per i team principal, che devono cercare di far tornare i conti nel modo migliore. L’idea che sta prendendo piede è quella di far pagare i danni alle squadre dei piloti responsabili degli incidenti.
Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, su questo aspetto ha dichiarato: “E’ una cosa di cui possiamo discutere con gli altri team principal, con la Federazione e con la F1. Avere certe spese incluse nel budget cap, se non sei responsabile di quanto accaduto, ora è una cosa ancora più grave. Credo sarebbero spese difficili da controllare”. “Potremmo però considerare che se un pilota è colpevole – ha proposto Binotto -, la sua squadra dovrebbe pagare le altre squadre per i danni e le riparazioni. Questo renderebbe i piloti più responsabili“.

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