F1 Ferrari, Binotto: "Se guardo all’anno prossimo penso che bisogna migliorare sui pit stop"

“E’ stata una gara utile per il campionato, abbiamo guadagnato la posizione su McLaren e abbiamo preso il terzo posto nel mondiale costruttori”, così ha sintetizzato il weekend di gara per a Città del Messico la Ferrari il team princial Mattia Binotto. “Questo fa ben sperare per il finale di stagione – ha sottolineato, ma speravo fosse una pista nella quale potessimo andare meglio”. Sotto la bandiera a scacchi la SF21 di Charles Leclerc è transitatata in quinta posizione e il suo compagno di squadra, Carlos Sainz, in sesta.

F1 Gran premio del Messico, Binotto: “La squadra ha lavorato bene”

“La squadra ha lavorato bene. I pit stop questa volta sono andati bene”, ha dichiarato al termine del GP del Messico Mattia Binotto ai microfoni di Sky Sport. “Inoltre – ha aggiunto -, la strategia anche fermando Leclerc presto e obbligando Gasly a fare il pit stop, i piloti hanno collaborato. Avevamo deciso a tavolino, al mattino, che uno dei due piloti si sarebbe fermato presto. Si era deciso, inoltre, che se uno rimontava lo si lasciava passare. Bravi anche in partenza: sono partiti bene, e sono stati attenti. Le macchine a sinistra in griglia avevano un vantaggio di aderenza e sono partite meglio”.

F1 2022 Ferrari: dove migliorare

“Se guardo all’anno prossimo non penso che bisogna migliorare sui piloti. Ma sui pit stop”, ha osservato il team principal della casa di Maranello. “Abbiamo fatto grandi passi in avanti anche sulla strategia, ma se c’è una cosa su cui migliorare: la vettura. Stiamo facendo bene e sta nascendo una buona vettura. In F1 è tutto relativo, poi dovremo vedere dove saranno gli altri”.