F1, sospesa la vendia dei biglietti del Gp Russia

Stanotte abbiamo assistito inermi all'invasione delle truppe russe in territorio ucraino. Sono ore di massima preoccupazione, dove i leader dei paesi europei e internazionali stanno cercando di risolvere la situazione. Dure le sanzioni contro il paese governato da Vladimir Putin. Lo stesso presidente stanotte ha riferito che nel caso ci fossero interferenze da parte di truppe estere contro il suo paese, allora ci sarebbero conseguenze devastanti. Intanto le conseguenze della sua azione militare hanno toccato anche l'ambito sportivo, con la decisione di non svolgere più la finale di Champions League a San Pietroburgo e di fermare la vendita dei biglietti per il Gp Russia di Formula 1.
GP Russia, verso la sospensione
Una guerra che sta avendo grandi ripercussioni sull'intero pianeta. Per quanto riguarda la Formula 1, sul sito ufficiale del Circus, nella sezione “Tickets”, quindi biglietti, non c’è la possibilità di preordinare o acquistare i tagliandi per il Gran Premio di Russia, previsto nel weekend del 23-25 settembre a Sochi. Nelle ultime ore si sta addirittura pensando a una sede sostitutiva, e pare che la Turchia sia a disposizione per organizzare il Gran Premio a Istanbul. E’ chiaro che al momento siamo soltanto all’alba di un’azione che speriamo possa terminare nel più breve tempo possibile e senza conseguenze più gravi di quanto non lo siano già. Noi ovviamente continueremo ad aggiornarvi su come la Formula 1 affronterà questa ennesima situazione surreale e che sta sconvolgendo il mondo intero.
Intanto Vettel, pilota dell'Aston Martin, ha annunciato di non voler correre in Russia dopo quanto accaduto. "Mi sono svegliato questa mattina e leggere le notizie è stato uno schock. E' orribile quello che sta succedendo, ovviamente se guardiamo al calendario abbiamo una gara prevista in Russia e la mia opinione è che non dovrei andare, non andrò".
Ci saranno aggiornamenti su questa terribile vicenda che sta tenendo tutti con il fiato sospeso.