Formula 1, Bernie Ecclestone: si dichiara colpevole di frode fiscale per milioni di sterline. Ecco cosa rischia

Un'altra notizia che fa tanto rumore nel mondo della Formula 1. Bernie Ecclestone, l'ex dirigente del mondo delle quattro ruote, ha compiuto l'ammissione di colpa per non aver dichiarato al fisco britannico oltre 420 milioni di sterline. Ecco cosa rischia dopo questa reo confessione.

Una delle figure più influenti della storia della Formula 1, se non la più iconica, ha ammesso la propria colpevolezza per aver compiuto un reato di frode fiscale. Si tratta di Bernie Ecclestone, ex pilota automobilistico britannico e 'deus ex machina' che ha contribuito a trasformare questo mondo delle quattro ruote in un'entità commerciale da guinness dei primati, reo confesso di aver omesso al fisco del Regno Unito il pagamento per una cifra pari a circa 420 milioni di sterline.

Bernie Ecclestone, si dichiara colpevole di frode fiscale

Inoltre, Ecclestone avrebbe ammesso anche l'esistenza di un fondo fiduciario a Singapore creato appositamente e intestato alla figlia dell'imprenditore britannico. A riguardo di questa propria posizione, egli aveva sempre proclamato di essere innocente ed estraneo ai fatti. L'ammissione di colpa potrebbe corrisponderebbe, secondo la giustizia d'oltremanica, a una condanna pari a 17 mesi di reclusione, ma resterà impunito con la condizionale, come previsto dalle leggi del Regno Unito, con il pagamento di circa 20 anni di tasse in arretrato e con l'intesa raggiunta per versare subito oltre 600 milioni di sterline per coprire quest'ultimo gigantesco debito con il fisco del proprio Paese.

I giudici hanno stabilito che se Ecclestone nei successivi due anni (2024 e 2025) non dovesse commettere nuovi reati del genere, non dovrà scontare la pena prefissata. Ove così non fosse, i 17 mesi previsti per la pena andranno a cumularsi all'atto dell'eventuale sentenza.