MotoGP, GP Australia: Marquez sfrutta la pioggia e va in pole

Pubblicato il autore: rpm86 Segui
LE MANS, FRANCE - MAY 18: Marc Marquez of Spain and Repsol Honda Team greets the fans and heads down a straight during the MotoGp of France - Free Practice on May 18, 2018 in Le Mans, France. (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Marc Marquez (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images per Supernews)

Nelle qualifiche del GP d’Australia è stato Marc Marquez ad ottenere la pole position. Il campione spagnolo di casa HRC è stato molto abile e bravo nel sfruttare la pioggia arrivata poco prima della Q2. Nel momento in cui serve sangue freddo ed un po’ più di coraggio Marquez ha risposto con un giro inarrivabile per tutti i rivali.

Il GP d’Australia è da sempre stato una corsa che esalta il talento di Marquez tra le curve di Phillip Island, non a caso è la quinta pole consecutiva per il pilota di Cervera su questo circuito. Dietro al campione del mondo 2018 si è piazzata Maverick Vinales, con la Yamaha factory ad oltre decimi da Marquez. A completare la top-3 troviamo la Yamaha del team Tech 3 di Johann Zarco. Il futuro pilota della KTM è un altro di quei piloti che si trovamo a loro agio in condizioni di pista scivolosa.

Ad aprire la seconda fila del GP d’Australia troviamo Andrea Iannone con la Suzuki. Il pilota di Vasto è sempre stato tra i più veloci nel corso del weekend, e per domani dato il passo mostrato è il favorito per la vittoria. Dietro al pilota italiano si è piazzato il compagno di team Alex Rins. Lo spagnolo della Suzuki è un altro che domani potrà lottare per le posizioni di vertice. Dopo la buona prova di Motegi, anche qui in Australia s’è vista una Suzuki in gran spolvero. Segno che ad Hamamatsu  stanno lavorando davvero bene.

Solo sesta la prima delle Ducati, ovvero quella del team Pramac con il beniamino del pubblico di casa Jack Miller. Ad aprire la terza fila troviamo Valentino Rossi con la seconda Yamaha “factory”. Il pesarese ha pagato oltre un secondo dal poleman Marquez. Tuttavia per domani ci sono buon possibilità di rimonta per il “dottore”. Dietro a Rossi, troviamo la seconda Ducati Pramac con Danilo Petrucci, ed Andrea Dovizioso con la Ducati ufficiale. Il forlivese ha preferito non rischiare in condizioni di pista umida, anche se la sensazioni percepita è quella che la Ducati non si trovi a suo agio in Australia.

A completare la top-ten troviamo Hafizh Syahrin con la seconda Yamaha del team Tech 3. Il pilota malese è stato molto bravo, poichè è riuscito a qualificarsi per la Q2 senza dover ricorrere alla Q1. Undicesimo posto per la KTM di Pol Espargaro, seguito dal connazionale Alvaro Bautista con la seconda Ducati ufficiale.Tra l’altro il pilota spagnolo della casa di Borgo Panigale, è stato autore di una caduta alla curva 10 di Phillip Island, fortunatamente senza nessuna conseguenza per il pilota.

In quinta fila invece troviamo Karel Abraham, seguito dalla Honda di Nakagami e da quella del nostro Franco Morbidelli. Dietro al pilota italiano in sedicesima posizione s’è classificato Bradley Smith con la seconda KTM. Solamente diciottesimo invece Daniel Pedrosa con la seconda Honda HRC, seguito dall’Aprilia di Aleix Espargaro. Qui in Australia la casa veneta ha portato una moto sperimentale in ottica 2019, ma evidentemente il lavoro da fare in casa Aprilia è ancora tanto. Peggio ancora è andata a Scott Redding con la seconda RS-GP, addirittura ventiquattresimo. Domani il GP d’Australia scatterà quando in Italia saranno le ore 6, e le premesse per una gara avvincente ci sono tutte.

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