Bastianini in MotoGp: “la Ducati spinge di più, è una sensazione strana”

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Enea Bastianini è uno dei talenti italiani della nuova generazione di piloti della MotoGp. Classe 1997, Bastianini, è campione del mondo della Moto2 nel Motomondiale 2020. L’11 settembre 2020, prima di terminare il Motomondiale, annuncia di aver firmato il contratto con la Ducati per la MotoGp. Enea Bastianini si è subito trovato a sua agio sulla Ducati nel suo primo giorno di test da pilota MotoGP in Qatar. Raggiunto da gpone.com, ha detto le sensazioni a caldo che gli ha lasciato la nuova moto.

Bastianini in MotoGp: “E’ andata meglio di quanto mi aspettassi”

Bastianini è pronto alla nuova sfida in Ducati, ma non si aspettava una moto così potente: “È andata meglio di quello che potessi aspettarmi – esordisce – Non parlo dei tempi, ma della moto. Non mi aspettavo così tanta potenza. Già la Panigale va forte, ma questa va fortissimo. In realtà ci ho messo 3 giri a capire dove potesse arrivare, perché nei primi passaggi cambiavo a 15.000 giri ma ne avevo ancora altri 3.000. Mi sembrava già tanto e invece! Va a cannone“.

Il pilota è felicissimo e sorpreso di scoprire la moto per la MotoGp: “La cosa che mi ha colpito di più è la velocità di cambiata, perché ogni volta che cambi sembra che ci sia qualcuno dietro che mi spinge. Solitamente tutte le moto calano nei cambi marcia, la Ducati invece spinge di più, è una sensazione strana all’inizio. Poi mi hanno colpito anche i freni, ma il giusto, e le gomme vanno molto bene“.

Ci vorrà ancora un po’ prima che riesca a fare sua la Desmosedici, ma Bastianini è sulla strada giusta: “Ci ho messo un po’ a trovare la corretta ergonomia, sono piccolino e ho dovuto fare delle modifiche. Inoltre oggi era una giornata molto ventosa e ho dovuto fare dei cambiamenti, ma negli ultimi due turni mi sono trovato molto bene“. Domani incontrerà sul circuito gli altri piloti: “Oggi non sono riuscito a seguire nessuno purtroppo. Sspero domani di potere incontrare in pista qualche pilota forte per capire come modificare qualche traiettoria e imparare qualche trucchetto, anche se è ancora presto“.

  •   
  •  
  •  
  •  
Tags: