Libere MotoGP, Rossi sprofonda a Jerez: “Non sono felice”

Pubblicato il autore: Gabriele Prillo

Valentino Rossi torna in pista a Jerez, pochi giorni dopo l’annuncio dell’ingresso della VR46 in MotoGP dal 2022 per cinque anni. Ma le buone notizie sembrano finire qui per il centauro di Tavullia. Si prospetta infatti un altro week-end difficile per Valentino Rossi: dopo le prime due sessioni di prove libere a Jerez, il nove volte campione del mondo si trova in fondo alla classifica (20° al mattino, 21° nel pomeriggio). Un risultato inaccettabile per il ‘Dottore’, come dimostrano le sue parole rilasciate al termine delle prove libere.

Libere Jerez, le difficoltà di Rossi

Il campione pesarese ha spiegato quali sono le difficoltà che sta avendo con la sua M1: “Soffro sempre per la mancanza di grip al posteriore, dopo alcuni giri inizio a scivolare. Abbiamo provato varie cose, ma non sappiamo cosa fare per migliorare. La giornata è stata difficile, non sono abbastanza veloce, soprattutto sul giro secco, mentre nel passo va un pochino meglio. Mi hanno tolto un tempo per un passaggio sul verde, ma avrei guadagnato solo 3-4 posizioni, non molto. Dobbiamo trovare più grip, ma non abbiamo idea di come farcela. La situazione è abbastanza difficile, ho provato anche con due moto diverse, ma il feeling è simile” – ha ammesso il 42enne.

MotoGP, Valentino e i problemi con le gomme

Rossi si è poi soffermato sul ruolo delle gomme nei suoi problemi: “La soft va bene solo per 1-2 giri perché è troppo morbida, ma io soffro tanto anche con la media, anche se va leggermente meglio, e per la gara potremmo provare pure la hard. In carriera ho sofferto spesso per la mancanza di grip al posteriore, soprattutto negli ultimi anni, ma con queste soft la moto si muove davvero molto. In carriera ho sempre preferito le gomme dure, ma le gomme sono queste e dobbiamo lavorare per trovare qualcosa: la situazione per il grip dietro è sempre critica”.

Così non va: futuro ancora in MotoGP per Rossi?

Il tracollo nelle prove libere a Jerez di Valentino Rossi pone nuovamente un punto interrogativo sul suo futuro in MotoGP. Nonostante la partenza negativa nel campionato mondiale, il 42enne non avverte l’urgenza di dover decidere in questa fase della stagione se restare in pista anche nel 2022: “Sto bene, motivato e fisicamente in forma. Il problema è solo che non sono abbastanza veloce“. Una difficoltà non da poco per il pesarese, che ammette: “Pilotare la moto è la mia passione e il mio lavoro, ma il risultato è cruciale e conta molto essere in grado di poter lottare per il podio o posizioni importanti. Quindi non mi sento felice perché sono lento, e quando sei lento non è molto divertente”.

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