MotoGp, Brad Binder risponde a Rossi: “E’ un po’ sensibile”

Pubblicato il autore: Emanuela Francini Segui

MotoGp
La prima gara della nuova stagione targata MotoGp non è stata molto felice per Valentino Rossi. The Doctor partiva tra le prime posizioni, per poi ritrovarsi a fine gara 12esimo. Un risultato amaro alla sua prima gara sulla Petronas, ma che non demoralizza il campione marchigiano.

MotoGp, battibecco tra Rossi e Binder

Successivamente alla prima gara stagione, Valentino Rossi ha sottolineato l’aggressività di certi giovani piloti. Il riferimento era soprattutto a Brad Binder, con cui si è ritrovato a battagliare nelle retrovie. “Alcuni piloti hanno una guida più pulita e più rispetto per gli avversari – ha detto Rossi -. Poi ce ne sono altri, come Binder, che guidano molto più forte e non si preoccupano dell’avversario. Se provi a chiudere la traiettoria lui rilascia i freni e ti butta fuori strada… Prima i giovani avevano più rispetto per i più anziani, forse per questo la parola rispetto è molto ampia”.

La risposta del pilota sudafricano non si è fatta attendere. In conferenza stampa su Zoom Brad Binder, pilota KTM, ha replicato così a The Doctor: “Ho già avuto un altro precedente con ‘Vale’ in Austria, l’anno scorso, ora è la seconda volta, quindi è comprensibile che sia arrabbiato. Ma questa volta non l’ho toccato. È un po’ sensibile, dal mio punto di vista non ho fatto niente di male. Eravamo insieme, abbiamo iniziato a frenare e lui ha rilasciato i freni per chiudere la traiettoria. Anch’io ho rilasciato i freni ed ero dentro, fine della storia“.

Intanto procedono i test per la prossima gara in Qatar. Ci sono problemi con le gomme per Brad Binder che ha chiuso il venerdì di MotoGP a Doha con il 18° posto. “Non ero contento delle mie gomme nelle FP2, non funzionavano per me. Era come guidare sul ghiaccio e l’altro set di gomme con cui ho guidato ha avuto un problema, è stato tutto molto strano“. Può però ritenersi soddisfatto del lavoro svolto dai suoi tecnici per adattargli la RC16. “La moto funziona meglio, sono molto più fiducioso dei cambiamenti che hanno apportato. Ma è davvero triste sentire che hai fatto un buon lavoro e poi hai problemi che sono al di fuori del mio controllo nelle FP2“.

 

  •   
  •  
  •  
  •