Valentino Rossi, la Petronas guarda già al mercato. I possibili sostituti

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui

Valentino Rossi
Il Gp di Catalunya doveva essere la gara del rilancio di Valentino Rossi, invece ha confermato le difficoltà che il pilota sta incontrando in questa stagione. Una stagione difficile, forse quella più difficile di tutta la sua carriera. Nessuno si aspettava prestazioni deludenti da parte del Dottore che a 42 anni suonati non ne vuole sapere di appendere il casco a chiodo. Sono molti i suoi ex colleghi e addetti ai lavori, come il padre di Simoncelli, che consigliano al ragazzo di Tavullia di ritirarsi dalla scena. La scelta spetta a Rossi, ma la scuderia Petronas inizia a guardarsi intorno in cerca di un possibile sostituto.

Un treno che non tornerà più per Valentino Rossi

Il Gp corso da Valentino si è fermato al 15esimo giro, come probabilmente la sua grandissima carriera. La gara in Catalunya era l’ultimo treno, probabilmente, per riuscire a strappare un rinnovo di contratto ancora per un’altra stagione con Yamaha e Petronas.
Rossi ha un’opzione per il 2022 legata ai risultati in pista e sono in molti a credere che in estate rassegnerà le dimissioni. La pista catalana doveva segnare il riscatto, invece si è rivelata teatro di un’altra deludente prestazione. The Doctor a fine gara ha provato a dare una spiegazione: “Ma fin dal primo giro non mi sono sentito bene e non avevo grip sulla gomma posteriore. Perdevo 0,6 secondi al giro, ero molto lento e alla fine sono caduto perché quando la gomma è scivolata così ho avuto delle vibrazioni e sono caduto alla curva 10“.

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Non nasconde la delusione Valentino Rossi e forse ha già preso la sofferta decisione. Lunedì sarà una giornata di test MotoGP dove provare alcuni aggiornamenti portati dalla Casa di Iwata. Servirebbe un miracolo per collezionare due grandi risultati in Germania e Olanda, prima della pausa del campionato. Il commento a fine gara non lascia spazio a interpretazioni: “E’ una grande delusione per la gara, perché ho avuto problemi fin dall’inizio ed ero molto lento. Abbiamo perso una buona opportunità… Ci aspettavamo molto di più“.

I possibili sostituiti di Rossi

Intanto in Petronas SRT si guarda al mercato piloti. A breve dovrebbe arrivare l’annuncio del rinnovo con Yamaha. E Razlan Razali sta guardando con interesse alla Moto2 per trovare l’eventuale sostituto del veterano. Negli ultimi giorni si rafforza l’idea Raul Fernandez, ma non è un obiettivo facile quando bisogna trattare un pilota KTM per via dei contratti blindati. Il 20enne spagnolo è alla sua prima stagione in Moto2 ed è al 2° posto in classifica. Se l’affare non dovesse andare in posto, le alternative sono dietro l’angolo. La prima porta il nome di Jake Dixon, l’altra di Xavi Vierge, entrambi del team Petronas Moto2. Infine circola il nome di Joe Roberts che tanto piace anche ad Aprilia. Ma tutto dipenderà dalla decisione che Valentino Rossi prenderà entro il prossimo mese.

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