MotoGp, Valentino Rossi è in paranoia: "Non sono pronto per il ritiro"

Sta per finire una incredibile carriera. Sta per chiudersi l'era Valentino Rossi. Mancano solamente tre gare all'addio di Valentino Rossi alla MotoGp e poi per il 42enne di Tavullia sarà il momento di appendere il casco al chiodo , almeno per quanto riguarda le due ruote. Una carriera lunga poco più di 20 anni sta per terminare e ovviamente anche se sei Rossi, è difficile metabolizzare la chiusura di un capitolo importante della propria vita.
Valentino Rossi: "La mia vita sta per cambiare"
Il ritiro del nove volte campione del mondo è ormai argomento di discussione da diversi anni e con l'annuncio ufficiale arrivato lo scorso 5 agosto sembrava che fosse ormai stato metabolizzato anche dallo stesso ‘Dottore'. E invece non sembra essere proprio così. In una recente intervista infatti Valentino Rossi ha confessato di essere in paranoia per la gara conclusiva di questa stagione della MotoGP, che sarà dunque anche il suo ultimo Gran Premio nel Motomondiale dopo 26 anni, e di non essere davvero pronto per il ritiro ormai sempre più vicino:
"Sono entrato in paranoia pensando a Valencia – ha infatti rivelato il pilota Petronas a DAZN Spagna –. Penso di non essere preparato per il momento in cui smetterò di essere un pilota MotoGP. Quando ho annunciato il mio ritiro in Austria non sono stato particolarmente condizionato dalle mie parole. Però adesso è diverso – ha poi aggiunto il 42enne di Tavullia –, ho realizzato che la mia vita sta per cambiare. Sono quindici anni che si parla del mio ritiro, ma non mi ero mai preoccupato della cosa. L’addio non sarà facile – ha infine concluso Valentino Rossi –, ma spero possa essere comunque un bel momento, nonostante tutto".
Sarà un addio difficile da metabolizzare anche per i fan del pilota italiano. Molti, infatti, sono cresciuti con le sue prodezze in sella ad una moto, non vederlo più in pista sarà difficile.