Valentino Rossi e le rivalità: "Quella con Biaggi la più bella, eravamo due italiani in lotta"

Valentino Rossi
Uno degli addii più commuoventi di sempre. Valentino Rossi ha lasciato la MotoGp, appendendo la sua amata moto al chiodo. Sono stati tantissimi i messaggi verso il pilota di Tavullia nove volte campione del mondo. Per lui ora si apre un nuovo capitolo della sua vita, in cui dovrà mettersi nuovamente in gioco a 42 anni. Come annunciato più volte, Vale ha deciso di darsi alle quattro ruote e provare anche lì a scrivere pagine incredibili. Sarà difficile abituarsi alla sua assenza nei grandi circuiti del motomondiale, per questo motivo al momento i tifosi si possono godere i ricordi che lo accompagnano, così come le grandi rivalità che hanno acceso i mondiali e reso incredibile la sua carriera. Tra tutte la più incredibile è sicuramente la rivalità con Max Biaggi.

Valentino Rossi: "Tanto rumore intorno a noi"

Sono tante le rivalità che hanno scandito la carriera dell'ormai ex Valentino Rossi. Queste hanno permesso a The Doctor di esprimere tutto sè stesso, spingendolo a dare il massimo, come contro Lorenzo, Stoner, Marquez e tantissimi altri. In fondo fanno parte di questo sport avere rivali che tirano dentro il meglio di te e che permettono ai fan sugli spalti e a casa di godersi uno spettacolo entusiasmante. Nelle ultime settimane si è parlato molto delle rivalità di Valentino Rossi, in particolare dopo l'uscita del documentario su DAZN in cui sono stati intervistati i suoi avversari più agguerriti in MotoGp. In questo caso, invece, è il pilota di Tavullia a parlare delle sue rivalità: "Ho avuto grandi rivalità nella mia carriera e mi sono divertito molto, soprattutto nella prima parte, perché ho vinto tanto - ha detto ai microfoni di "Motorsport.com" -. Nella seconda ho perso di più, ma comunque mi sono divertito. La mia preferita forse è stata quella con Biaggi, perché eravamo due italiani. Inoltre, in Italia c'era tanto rumore intorno alla nostra lotta".

Rossi ha poi voluto spendere parole per gli altri grandi rivali della sua carriera: "Anche con Stoner, Lorenzo e alla fine anche con Marquez e con tutti i ragazzi con cui ho corso negli ultimi anni, mi sono sempre divertito - ha aggiunto Rossi, rendendo merito a tutti i suoi avversari più significativi -. E' un qualcosa che dopo ricordi in maniera positiva, come qualcosa di speciale"