Esclusiva SN, Tania Di Mario: “Chiusa la carriera in modo felice. Ma rimango nel mondo della pallanuoto…”

Pubblicato il autore: Maurizio Ribechini Segui
tania-di-marioNel bel mezzo del nubifragio che ha colpito la capitale alla fine del primo tempo della gara di calcio di Serie A fra Roma e Sampdoria, e nel quale il prato verde dello stadio Olimpico sembrava più una piscina che un campo da calcio, ironia della sorte SuperNews ha incontrato e intervistato in esclusiva Tania Di Mario, capitano della squadra nazionale italiana di pallanuoto femminile.

Una Tania Di Mario che ha appena lasciato la canotta e il costume, chiudendo a quasi 37 anni, una carriera lunga e ricchissima di vittorie e soddisfazioni. Ecco le sue dichiarazioni al nostro sito.

Tania, che cosa provi in queste settimane dopo le Olimpiadi con le quali hai deciso di chiudere la tua splendida carriera?

“Come sto dicendo in queste settimane a tutti quelli che mi intervistano, in questo momento mi sento la donna più felice del mondo. L’argento olimpico di Rio de Janeiro è stato il regalo più bello che la mia squadra mi potesse fare. Chiudere la carriera non è mai una cosa felice, ma farlo in questo modo mi ha aiutato a concludere nel modo migliore possibile”.

Una carriera che si è svolta per tanti anni a Catania, una città che ti ha di fatto adottata e dove hai giocato per quasi venti anni…

“Posso dire che in questo momento la mia carriera da “asciutta” continuerà proprio a Catania, dove sono infatti vicepresidente della mia squadra, l’Equipe Orizzonte, e ho la possibilità di imparare a fare bene in questo sport anche senza la canottina. Non vedo l’ora di cominciare, per il momento mi sono presa un momento di pausa dopo i Giochi di Rio. Avevo bisogno di riposare e alla mia età direi che ho anche il diritto di riposarmi un po’.  Però sono anche contenta ed entusiasta di iniziare questa nuova parte della mia vita. Che sarà dietro la scrivania, ma non solo, infatti allenerò anche le ragazze più piccole perché mi sarebbe dispiaciuto veder andare “perso” tutto quello che ho imparato in questi anni. Però visto che ho fatto pure un master in Diritto e Management dello sport vorrei provare a fare anche questo.”

Sei anche appassionata di calcio e tifi Roma, giusto?

“Sì, io penso che si possa cambiare forse fede religiosa ma non si possa cambiare la fede calcistica. Sono nata a Roma, sono cresciuta qui, sono molto legata alla mia città e quindi tifo Roma”.

Tania Di Mario ha una carriera invidiabile nel mondo della pallanuoto femminile italiana. Nata a Roma nel 1979, a livello di club dopo essere cresciuta nella Roma Vis Nova, nel 1997 a soli 18 anni passò all’Orizzonte Catania dove ha giocato il resto della propria carriera vincendo tutto quello che c’era da vincere: 13 scudetti, una Coppa Italia, ben sette edizioni della Champions League e una Coppa LEN. A questi vanno aggiunti ovviamente i trionfi con la Nazionale italiana, a partire dall’oro olimpico di Atene 2004 fino all’argento di un mese fa a Rio de Janeiro, ma passando anche per le vittorie di ben tre campionati Europei e di un Mondiale, senza considerare gli innumerevoli piazzamenti sul podio. Successi che la rendono una delle atlete più vincenti della storia della pallanuoto italiana e non solo.

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