Mondiali di Nuoto: Detti di bronzo, Sjostrom WR

Pubblicato il autore: Marianna Grazi Segui

Conclusa la prima giornata di gare alla Duna Arena di Budapest: ad illuminare la giornata brilla il terzo posto ottenuto da Gabriele Detti nei 400 stile libero con il tempo di 3’43″93 ad appena 8″ dall’australiano campione olimpico della distanza Mack Horton che chiude in 3’43″85. Gara in rimonta per il livornese, allenato dallo zio Stefano Morini al centro federale di Ostia, che dalle corsie laterali risale fino al bronzo proprio come aveva fatto alle Olimpiadi di Rio lo scorso agosto. Sorridente e senza rimpianti Detti afferma di aver preso come riferimento proprio il rivale/amico Horton, che per un soffio l’ha preceduto, ma il nostro portacolori non ne aveva più (i loro passaggi sono stati quasi identici: Detti 54″70 ai 100 metri, 1’52″31 ai 200 e 2’48″97 ai 300 rispetto ai 54″50, 1’51″83 e 2’48″46 dell’australiano). Oro per l’irraggiungibile cinese Sun Yang che vince con 3’41″38 il suo terzo titolo mondiale consecutivo della specialità. L’ultima volta(ed anche la prima) che l’Italia era salita sul podio dei 400 stile libero era stato nel mondiale di Fukuoka nel 2001 con il bronzo di Emiliano Brembilla.
Nelle gare successive c’è poca gloria per i nuotatori azzurri: nella seconda semifinale dei 100 farfalla Ilaria Bianchi migliora 3″ dalle batterie della mattina fermando il cronometro a 57″95, tempo che non le permette di accedere alla finale con l’undicesima posizione a 32″ Qualche corsia affianco a lei la svedese campionessa mondiale e olimpica, nonché detentrice del record del mondo, Sarah Sjostrom chiude la gara in 55″73 e mettendo al sicuro(a meno di disastri) la vittoria nella finale di domani.
Anche Piero Codia rimane fuori dalla finale nei 50 farfalla, chiudendo a 23″41, ad appena 10″ dall’ottavo e ultimo posto disponibile: per competere veramente con i migliori (l’americano Dressel a 22″76 o l’ucraino Govorov a un centesimo di ritardo)serviva migliorare il record italiano 23″21 (che gli appartiene) per entrare in finale solo un decimo in meno. Comunque contento per la prestazione Codia si dichiara speranzoso per i 100 in programma nei prossimi giorni.
Nei 400 stile libero femminili assenti le italiane ma lo spettacolo è garantito: Katie Ledecky si assicura con il solito monologo il decimo titolo mondiale in 3’58″34 precedendo la connazionale Leah Smith e la cinese Li Bingjie entrambe sopra il muro dei 4 minuti.
Non ce la fa nemmeno Niccolò Martinenghi, il giovanissimo ranista italiano reduce da una stagione di consacrazione ai vertici del nuoto internazionale: nono tempo e primo degli esclusi il non ancora diciottenne si ferma a 59″41, ma per entrare in finale serviva ripetere il 59″23 RI stabilito il 2 luglio scorso agli Europei juniores di Netanya. Record dei campionati e primo posto assicurato per la finale per l’uomo-rana inglese Adam Peaty, campione di tutto e primatista mondiale, che tocca a 57″75 precedendo gli americani Kevin Cordes 58″64 e Cody Miller 59″08.
Anche la padrona di casa Katinka Hosszu nessun problema a mettere in chiaro chi sia la donna da battere(se qualcuno sarà in grado di farlo!) nei 200 misti, padroneggiando in 2’07″14 e staccando di più di un secondo le avversarie. Si candida di diritto al ruolo di leader internazionale, ma non avrà vita facile, le concorrenti, Sjostrom e Ledecky in testa, non mancano!
Anche il finale è amaro per la nazionale italiana, con l’unica staffetta qualificata alla finale, la 4×100 stile libero maschile(la femminile non è riuscita ad entrare in finale uscendo in batteria con il tempo 3’39″25: Di Pietro-Ferraioli-Biondani-Pellegrini)è squalificata per cambio anticipato del secondo frazionista Ivano Vendrame,che stacca a 0.04 mentre il margine di tolleranza è di 0.03). Sesta al tocco dopo che fino alla terza frazione era in lizza per una medaglia, arriva anche la delusione della squalifica, oltre a quella di non aver ripetuto il podio(bronzo) di Kazan 2o15. Oro agli USA 3’10″06, argento per il Brasile 3’10″34 e bronzo per l’Ungheria 3’11″99.
Nota di merito ancora per Sarah Sjostrom che nella prima frazione della 4×100 stile libero femminile sigla il Record del mondo in 51″71 abbattendo il muro dei 52″ e proponendosi come leader indiscussa anche in questa distanza.
Appuntamento a domani con le batterie alle 9.30:

  • 100 dorso D (Panziera)
  • 100 dorso U (Milli)
  • 100 rana D (Carraro, Castiglioni)
  • 200 stile libero U (Megli)
  • 1500 stile libero D (Quadarella)

e alle 17.30 con semifinali e finali:

  • 100 rana M (finale)
  • 100 farfalla D (finale)
  • 100 dorso M (semifinale)
  • 100 rana D (semifinale)
  • 50 farfalla U (finale)
  • 100 dorso D (semifinale)
  • 200 stile libero U (semifinale)
  • 200 misti D (finale)

https://news.superscommesse.it/nuoto/2017/07/nuoto-mondiali-budapest-italia-pronta-a-sfidare-i-giganti-321285/

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