Nuoto: Barelli, il Presidente della Fin attacca il Governo: “Abbiamo bisogno di certezze”.

Pubblicato il autore: Monica Giambrone Segui

Il presidente della Federazione Italiana  Nuoto, Paolo Barelli, si è impegnato fin dall’inizio sull’emergenza Covid-19.
Sono stati diversi gli appelli al Governo riguardo la situazione che il paese sta affrontando negli ultimi mesi; cercando con questi di superare le difficoltà, evitando di far chiudere gli impianti in tutta Italia, cosa che succederà se non verrà ripresa l’attività di base.
Barelli sostiene che il Governo deve assumersi le proprie responsabilità e annunciare quando sarà possibile riaprire questi impianti, visto e considerato che in qualche modo i gestori devono coprire i costi di riapertura per i campioni.
E’ necessario un contro-decreto aggiunge.

Il provvedimento emanato, annuncia che dal 4 maggio, sarà possibile l’allenamento degli atleti di interesse nazionale, non menzionando invece tutto il resto, toccando solo una parte del mondo dello sport.
E’ parecchio agguerrito il Presidente Paolo Barelli, proprio per questo chiede con urgenza di scoprire quando sarà possibile riaprire gli impianti perché non sarà possibile farlo per pochi atleti, anche se importanti ma a quel punto mancherebbero le risorse.
La Federazione Italiana sembra avere le sue buone ragioni per essere così dura e severa a riguardo, considerando che si è anche preoccupata di stanziare quattro milioni di euro per dare sostegno alle società e alle associazioni per evitare il collasso.
“Se c’è una fase 2, allora ci deve essere anche una fase 2b”.
Il Governo deve attivarsi e prendere immediatamente una decisione, altrimenti sarà impossibile la riapertura in queste terribili condizioni.

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