Rio 2016, pallavolo femminile: Italia battuta dall’Olanda

Pubblicato il autore: fabia Segui

Pallavolo femminile: L’Italia delude le aspettative dei suoi fan  alle Olimpiadi 2016, perdendo la terza partita consecutiva per 3-0 e come se non bastasse lasciandosi squalificare dai Giochi: la notizia ufficiale potrebbe arrivare già stasera se la Serbia non batterà gli USA con punteggio pieno. In sintesi…l’addio a Rio de Janeiro della squadra italiana di pallavolo, è solo una questione di tempo, d’altraparte la qualificazione ai quarti di finale è solo un miraggio. In molti si chiedono come sia possibile che una squadra come la nostra si sia lasciata battere in questo modo…
Le batoste maturate contro Serbia, Cina e Olanda hanno bocciato l’intera squadra, sorge spontanea una domanda:Perché le azzurre non sono state all’altezza di questo palcoscenico, raggiunto con tanta sofferenza durante i tornei di qualificazione?L’immagine che la nostra Nazionale di volley femminile ha dato di se non è di certo delle migliori. Perché è stata spazzata via dall’Olanda con un sonoro 3-0 (25-21; 25-20; 25-20)? Perché non è riuscita mai a giocare alla pari e a riprendere il controllo della partita? Si presuppone che ad una partita come questa la squadra fosse carica ed energica, pronta a salire sul podio dei vincitori.Invece no, le ragazze di coach Guidetti, prive dell’infortunata Grotheus, vivono questi giorni con sobrietà,poco entusiasmo e commettono anche diversi errori.

Tra i punti deboli della squadra su cui lavorare c’è soprattutto la ricezione, importante per impostare un gioco offensivo di qualità. Le giocatrici sono rimaste aggrappate al punteggio solo grazie agli errori avversari e a qualche fiammata sporadica delle nostre individualità. Proprio nel momento in cui il punteggio era in favore dell’Italia (siamo stati in vantaggio solo in due occasioni a metà del secondo e a metà del terzo set quando abbiamo ottenuto il primo break)  l’Olanda ha recuperato velocemente ripristinando un certo “equilibrio” a loro favore. Marco Bonitta si è affidato a  Alessia Orro in cabina di regia dopo le opache prestazioni delle ultime due uscite e ha chiamato in campo la veterana Leo Lo Bianco,tuttavia la musica non è cambiata. Non è servito a molto chiamare di fretta e furia la palleggiatrice più esperta e impiegarla così poco nel torneo, d’altronde, lascia perplessi il fatto che Alessia Gennari, preferita a Valentina Diouf, non abbia ancora “lasciato il segno”.Tra le altre giocatrici chiamate in campo ci sono Paola Egonu, Serena Ortolani, la capitana Del Core. Sicuramente di rilievo le azioni delle giocatrici  Buijs (18 punti) e Sloetjes (14) che con i loro attacchi hanno indirizzato la contesa. Queste le dichiarazioni dell’allenatore Marco Bonitta dopo la sconfitta  “Non ho rimpianti né rimorsi, rifarei tutto uguale. Ho fatto quello che pensavo fosse giusto per fare vincere la squadra e rifarei tutto dal principio. “Cosa lascio in eredità? E’ una questione complicata” – ha aggiunto il tecnico – “voglio aspettare le ultime gare e giocarmele al massimo, per portare via qualche risultato. Poi sarà l’ora dei bilanci. Queste tre sconfitte sono molto diverse una dall’altra e forse la seconda con la Cina è quella che ha pesato di più nel rendimento della squadra. Ma non penso che siano tutte figlie dello stesso rendimento. Almeno io la vedo così. Adesso – ha concluso – resto con la squadra: si vince e si perde tutte assieme”.





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