Ivan Zaytsev: “Sfruttiamo la scia di Rio”

Pubblicato il autore: Annamaria Sabiu Segui

Ivan Zaytsev

Ivan Zaytsev è in assoluto il protagonista di quest’estate sportiva. Lo zar ha conquistato la finale della pallavolo insieme ai suoi compagni ai Giochi Olimpici di Rio. L’oro è sfuggito solo in finale contro il Brasile. Tornato in Italia, l’atleta vuole sfruttare questa striscia positiva per dare maggiore visibilità al volley, uno sport che ha sempre goduto di minor visibilità rispetto a tanti altri, su tutti il calcio. “La soddisfazione è tanta per aver fatto appassionare tanti italiani. In molti non ci conoscevano visto che siamo, come gli altri sport, offuscati dal calcio. Siamo molto contenti di aver fermato quasi un intero Paese a guardare la finale. Peccato per il risultato”, ha detto Zaytsev.
Le potenzialità del volley sono davvero elevate come hanno dimostrato i numeri: “Sarebbe un’occasione da sfruttare se ci fosse una Federazione e dei club che costruissero qualcosa. Pensate che nella Fipav manca un ufficio marketing decente. Non c’è chi pensa al merchandising. In tanti mi hanno chiesto dove comprare la maglia azzurra, ma non c’è modo di farlo”. L’Italia è però crollata sul più bello, perdendo la finale contro il Brasile: “Per vincere l’oro è mancata l’energia mentale. Dopo la vittoria da fuori di testa in semifinale abbiamo avuto un grande scarico. In finale poi l’inizio sembrava una partita di Serie C. e lì, dopo i primi errori loro che ci hanno dato un vantaggio di 3-4 punti, non siamo riusciti a sfruttare il momento. Senza parlare dell’arbitro che si è inventato quel “non tocco” che poi anche Lucarelli ha ammesso. Però non è un alibi, il Brasile ha vinto con merito”. Lo zar si è espresso anche sul beach volley, disciplina in cui Lupo/Nicolai hanno conquistato uno stoico argento: “Sono molto contento. Ho giocato a beach e sono ancora il più giovane campione italiano della storia. Penso che come disciplina il beach volley sia più bello della pallavolo”.
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