Guidetti decide di lasciare l’Olanda

Pubblicato il autore: andrea mancini Segui

Non sono bastati i grandi successi degli ultimi anni, le prestazioni iscritte all’albo dei migliori e la recente firma del contratto fino al 2020 a trattenere Guidetti al comando della nazionale femminile olandese. La decisione non è stata certamente presa alla leggera, anzi, come confessa lo stesso Guidetti, è il frutto di una profonda riflessione per scegliere tra le soddisfazioni che poteva regalargli la carriera con le Orange e l’amore che gli può dare rimanere con la famiglia a tempo pieno. Alla fine le ragioni sentimentali hanno avuto la meglio e la possibilità di rimanere con la figlia neonata 12 mesi l’anno al posto dei 6 che normalmente dedicava alla famiglia lo ha convinto a rivedere i suoi piani.
Guidetti è già allenatore di club, in Turchia (è lì che vive con la moglie Bahar Toksoy) dove è legato con la squadra di Istanbul. Le voci di corridoio (per quanto i comunicati della nazionale olandese possano essere voci di corridoio) lo vedono comunque protagonista del doppio incarico proprio con la nazionale turca, della quale dovrebbe essere nominato nuovo coach a breve.

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Guidetti inizia ad allenare nel 1994 come vice del Volley Spezzano (nel modenese). Due anni dopo diventa primo allenatore e conquista la serie A, raggiungendo all’esordio il quinto posto nella regular season. Dopo una breve avventura in America, rientra nel 2001 in Italia allenando Vicenza prima e Reggio Emilia poi. Inizia l’avventura con le nazionali con la Bulgaria nel 2003/04, parallelamente alla panchina a Modena. Dopo le parentesi a Chieri nel 2006 ha la sua prima esperienza importante con una nazionale, quella tedesca, che lo lega dal 2006 al 2015. Intanto inizia a lavorare in Turchia dove prosegue ancora adesso. Nel 2015 lascia la nazionale tedesca per passare alla nazionale olandese, con cui imposta subito un lavoro che dà subito dei frutti importanti, come il 4° posto alle Olimpiadi di Rio, il 3° posto al World Grand Prix e il 4° posto al Montreaux Volley Masters.
Nel suo palmares personale invece c’è un Campionato mondiale per Club, due doppiette (campionato e coppa di Turchia), 2 Champions League e una Supercoppa Italiana (con Vicenza). Nel 2004/05 porta alla vittoria per la prima volta la Pallavolo Chieri alla Top Teams Cup.
Nel 1997 vince il premio come migliore allenatore in A2, premio che vince nuovamente in A1 nel 2004.
Le soddisfazioni a cui lo portano le nazionali sono un oro nel 2014 al Montreaux Volley Masters, un argento al Trofeo Valle d’Aosta (2008), un argento alla European League nel 2014 e il bronzo nel 2014 al Montreaux Volley Masters. 20130905_Volleyball_EM_2013_by_Olaf_Kosinsky_(36_von_74)

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