Serena Ortolani su le mamme atlete: "Il fondo è una bellissima novità”

"In questi giorni si sta parlando tanto di un tema che mi sta particolarmente a cuore: il Fondo a tutela della maternità delle atlete. Penso sia una bellissima novità, perché attraverso questo provvedimento le atlete potranno vivere quel periodo fantastico che è la gravidanza con ancora più serenità. Spero che attraverso il fondo sempre più atlete non rinuncino a diventare mamme, ma anzi possano conciliare due aspetti della vita che per me sono fondamentali: la Famiglia e lo Sport".
Serena ha spiegato nel breve post come addirittura alcune atlete rinuncino a diventare madri, cosa importantissima per una donna, e questo per la paura di non poter accudire nel giusto modo il proprio bimbo, che per la mamma diventa la ragione principale di vita. La ortolani con questo appello ha dimostrato di essere qualcosa di più di una splendida mamma e di una pallavolista serie e grintosa, tanto da essere amata in tutte le squadre dove ha militato, cosa dimostrata anche quest'anno che fin da subito è divenuta la beniamina del Saugella, ma anche una donna impegnata nel sociale che non tira acqua solo al suo mulino bensì pensa a tutte le sue colleghe atlete, mamme e non, che hanno diritto a godersi nel migliore dei modi il periodo della maternità. La coppia tra Mazzanti - Ortolani ha dimostrato ancora una volta di essere una coppia sana e con dei principi che spesso non si vedono nel mondo dello sport, specialmente dove girano molti, forse troppi, soldi, basti infatti pensare alle bravate della moglie del capitano dell'Inter Icardi Wanda Nara o anche allo squallidissimo episodio che ha riguardato il giocatore della Roma Nainggolan la sera di Capodanno, che tutto avrebbe potuto fare tranne quella pietosa messa in scena che verrà purtroppo presa come esempio tra i giovanissimi. Il Governo tramite la legge finanziaria di fine anno si è comunque mosso in maniera favorevole presso il fondo mamme atlete che verrà quindi riconosciuto e attivato, per la gioia non solo di Serena ma di tutte le mamme che hanno le sue stesse esigenze e le future mamme che avevano messo da parte questo legittimo sogno.