Volley Femminile | Questione stipendi: multata e penalizzata la SAB Volley Legnano

Pubblicato il autore: Simone Mocellin Segui

Il provvedimento del Giudice della Lega non si è fatto attendere ed è arrivato puntuale nella giornata di ieri.
Le società inadempienti e denunciate non sono così tante come si poteva attendere dalle voci che si stavano alimentando sul web. L’unica denuncia per mancato pagamento è stata presentata contro la SAB Volley Legnano.

Qui di seguito il comunicato ufficiale della Lega Pallavolo Serie A Femminile:

Il Giudice di Lega ha verificato l’esistenza di una sola denuncia relativa a mancato pagamento, pervenuta, come previsto dalle norme, entro il 20 gennaio. In data odierna, nei termini indicati dal Regolamento, ha emesso un provvedimento nei confronti della Società SAB Volley Legnano, relativamente alla posizione del tesserato Andrea Pistola, applicando una sanzione pecuniaria di € 2.500,00 e disponendo l’invio degli atti per competenza agli organi della Federazione Italiana Pallavolo con la proposta di 1 punto di penalizzazione nella classifica di Serie A1 della Regular Season 2017-18.
La società SAB Volley Legnano avrà la possibilità di difendersi nel corso del procedimento istruito dal tribunale federale, che emetterà la sentenza.

Oltre alla sanzione finanziaria, la società di Legnano rischia quindi anche una penalizzazione in classifica che porterebbe le giallo-nere sempre più lontane dalla zona salvezza, con il punteggio che passerebbe da undici a dieci punti.

I problemi per la SAB Volley Legnano sono cominciati intorno alla metà del mese di Novembre scorso, con le indiscrezioni giornalistiche riguardo alle difficoltà economiche della società che sembrava non avesse pagato lo stipendio alle giocatrici e allo staff.

Ricordiamo in particolare la riunione tra giocatrici, staff e dirigenza alla fine della quale tutto pareva risolto e nei giorni seguenti la durezza del comunicato di Legnano contro il giornalista Gian Luca Pasini, che con un articolo sul suo blog “Dal 15 al 25” su “La Gazzetta dello Sport” continuava a sostenere l’esistenza della crisi della società lombarda.

Cliccando sul titolo potrete leggere sia l’articolo incriminato “La crisi di Legnano” che la lettera/comunicato di risposta del legale del presidente Alfio Nebuloni “La smentita della SAB Volley Legnano“.

Il seguito della storia lo conosciamo tutti più o meno bene. La rescissione del contratto con la statunitense Annie Drews, che ora si è accasata alla Pomì Casalmaggiore, e la sucessiva partenza della connazionale Sonja Newcombe (capitana della squadra) che ora gioca al Minas nel campionato brasiliano, sono le prime avvisaglie che qualcosa non stava andando bene.
Nella storia ancora più recente della SAB Volley Legnano ricordiamo l’esonero di coach Andrea Pistola, con conseguente telenovela sulla questione stipendi arretrati che non sto a ripetervi, e la partenza verso l’Emilia Romagna della stella Camilla Mingardi che ha scelto di continuare la sua promettente carriera con la maglia della Liu Jo Nordmeccanica Modena.

Una brutta storia in questo campionato di Serie A1 che lascia l’amaro in bocca soprattutto a chi nella SAB Volley Legnano ha creduto. Mi riferisco alle giocatrici, all’allenatore, allo staff e sopratutto ai tifosi.

Pensare che pochi mesi fa, alla prima giornata di campionato, le aquile giallo-nere della SAB Volley Legnano sconfiggevano al Pala Borsani la Foppapedretti Bergamo con il punteggio di 3-0.
Questa è la fotografia che vorrei che tutti gli appassionati di Legnano portassero nel cuore al termine della stagione, indipendentemente da quello che potrà accadere.

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