Volley, Playoff Serie A2 sarà Siena-Spoleto la finale per volare in Superlega

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Sarà la sfida tra la Emma Villas Siena e la Monini Marconi Spoleto a decidere la squadra che dalla Serie A2 volerà nell’Olimpo della Superlega di Volley maschile. Sia la squadra toscana che quella umbra si sono aggiudicate, stasera, le rispettive gare di semifinale, entrambe in gara 3 e dal 1 maggio (gara 1 si giocherà al PalaEstra di Siena) si contenderanno al meglio dei cinque incontri il passaggio alla categoria superiore. Vediamo nel dettaglio la cronaca e i tabellini dei due incontri

Playoff Serie A2, Bergamo-Spoleto 2-3

Nessuna novità negli schieramenti in campo e primo punto Spoleto con Zamagni in veloce. Lo stesso Zamagni firma il muro del 3-5 chiudendo la strada ad Hoogendoorn, Mariano stampa il punto del 6-9 confermando l’approccio ancora una volta aggressivo alla gara da parte della Monini Marconi. Bergamo risponde con Pierotti in pipe per e Dolfo da posto 4 (12-11), l’Olimpia non vuole assolutamente mollare la presa di questa semifinale. Ė la Monini pero a toccare per prima quota 20 con la battuta di Raic, Graziosi chiama rime out coi suoi a quota 17. Monti prova a spezzare il ritmo di Hoogendoorn in battuta chiamando un time out sul 19-21, l’olandese risponde però con un doppio ace che scrive la parità. Con Bergamo avanti di uno e il Palanorda in piedi la Monini diventa una macchina: 3 punti di fila coronati dall’ace di Van Berkel, primo set in archivio.

Il canadese firma a muro il primo break del secondo parziale (1-3), Raic piazza l’ace dell’1-5 poi sale in cattedra Mariano con un attacco in diagonale e un muro a uno pazzesco su Hoogendoorn. Due errori di Dolfo, che si infortuna alla caviglia ma rimane stoicamente in campo, valgono il 2-10, i successivi due peró finoscono in campo e sul 5-10 Monti ferma il gioco. Con pazienza i padroni di casa rientrano, Pierotti firma l’ace del meno tre, Van Berkel risponde con due punti consecutivi che danno respiro a suoi, poi un muro di Bertoli su Hoogendoorn induce Graziosi a chiamare il time out. I suoi hanno una reazione d’orgoglio che passa per i due ace di Pierotti (23-23), reazione che però fa “arrabbiare” gli ospiti e in particolare Raic che con due bombe in diagonale firma lo 0-2.

Nel terzo set le squadre rimangono incollate nel punteggio, Corvetta è bravo a far attaccare tutte le sue bocche da fuoco ma Jovanovic non è da meno. Olimpia e Marconi fanno a “sportellate” fino al 17 pari e al time out di Graziosi, dal quale i suoi escono col doppio vantaggio confezionato da Dolfo. Vantaggio che diventa triplo quando Bertoli spara out il suo attacco, ma l’Olimpia non ha fatto i conti con la furia agonistica della Monini che tocca due palloni a muro e impatta a 22 con un Raic da leccarsi i baffi. Si va ai vantaggi dove per la prima volta nella serie Bergamo è più fredda della Monini e con un muro di Cargioli riapre i giochi.

Due muri e un ace dell’Olimpia danno l’indirizzo del quarto set, time out per Monti sul 6-3. Che L’inerzia sia cambiata si capisce anche dall’ace di Dolfo che scrive l’8-4, Monti prova la carta Galliani ma deve fermare ancora il gioco sul 12-7. La Caloni Agnelli sembra un’altra squadra, al contempo la Monini appare quasi sorpresa da “ritorno” dei padroni di casa, Monti cambia la sua diagonale per dare imprevedibilità ai suoi e preservare le forze di Raic e Corvetta in vista del tie break, ora sempre più probabile. Lo certifica, nonostante un pazzesco break ospite nel finale con Segoni protagonista in attacco e in battuta (da 18-23 a 23-24), una magia di Dolfo.

Il tie break è vietato ai deboli di cuore, il primo vantaggio ospite porta la firma di Galliani (5-6) che manda i suoi in vantaggio anche al cambio di campo (7-8). Van Berkel manda due segnali importanti con un muro su Pierotti e l’ace dell’8-10, poi gli errori di misura di Hoogendoorn e Dolfo per il più 4. La gioia dei giocatori e dei tifosi giunti fino a Bergamo esplode quando Di Renzo riceve alla perfezione il missile di Hoogendoorn e Zamagni premia con un attacco vincente l’alzata di Corvetta.

Playoff Serie A2, Siena-Gioia del Colle 3-0

Primo set Si comincia con gli errori al servizio di Fabroni da una parte e di Erati dall’altra. Cetrullo va a segno con le mani del muro senese e palla fuori, ma un istante dopo sbaglia anche lui la battuta. Molti errori al servizio in questo inizio di match, anche Joventino prende la rete. Non sbaglia invece Kay Van Dijk che mette a segno il primo ace dell’incontro. Fabroni guarda anche al centro e Melo al secondo tentativo non fallisce (5-4). L’olandese è già caldo e schiaccia una parallela perfetta. Il primo allungo senese arriva quando Cetrullo prima viene murato da Fabroni e poi spedisce out la schiacciata (8-5). Marchiani allora guarda verso Grassano, che non sbaglia. Continua a trovare punti pure Van Dijk, gli risponde Erati che finalizza una veloce (9-7). Siena raggiunge la doppia cifra quando Marchiani e Cetrullo non si capiscono e non portano a termine l’attacco. Vedovotto attacca con potenza e Siena raggiunge il +3 con il servizio vincente di Spadavecchia. La Emma Villas allunga con la schiacciata al centro di Melo e il muro punto di Fabroni sull’ex Grassano. Anche Fedrizzi mette a segno il primo punto della sua partita (16-12). Ma gli ospiti trovano importanti punti break al turno di battuta di Grassano: il numero 12 della formazione pugliese realizza un ace, nell’azione seguente arriva un punto pesante da parte dell’ex Monini Spoleto Joventino (16-15). Parziale di 3-0 per Gioia del Colle e coach Cichello chiama time out per parlare con i suoi giocatori. Joventino conclude un’azione lunghissima che vede straordinarie difese da una parte e dall’altra: questo è il bello della pallavolo, le due squadre mettono sul taraflex tutto quello che hanno. Il pubblico apprezza e applaude anche l’avversario Joventino nel momento in cui realizza il punto. Cetrullo viene murato da Fedrizzi e poco dopo spedisce out la schiacciata. Coach Spinelli opta per il doppio cambio: fuori Marchiani e Cetrullo, spazio a Link e Bernardi. L’inerzia sembra da parte senese: l’opposto olandese della Emma Villas continua a martellare (chiuderà il primo set con 6 punti ed il 57% in attacco). Nella parte finale del set Erati e Joventino sbagliano alcune battute. La chiude il solito Van Dijk con un ace (25-18).

Secondo set Equilibrio nella prima parte del secondo set, con Joventino che fa vedere buone cose. Van Dijk è veramente “on fire” e non sbaglia niente: anche in difesa si fa apprezzare riprendendo un pallone che sembrava destinato a cadere a terra, Vedovotto poi lo schiaccia dall’altra parte. L’opposto olandese riesce poco dopo a realizzare il terzo ace della sua partita. Siena raggiunge la doppia cifra con la pipe di Fedrizzi (10-6). Lo schiacciatore ex Padova mura nuovamente l’opposto di Gioia del Colle ed +5 per Siena. Joventino riduce le distanze, che si accorciano ulteriormente con l’ace di Linka (appena entrato in campo al posto di Cetrullo) e con il tocco di seconda da parte di Marchiani. Il servizio di Fabroni prima e di Fedrizzi poi crea difficoltà alla ricezione della squadra pugliese: è dell’ex Padova un altro ace senese. I locali cercano nuovamente l’allungo, con Spadavecchia al centro e con Vedovotto sugli esterni. Il Video Check dà ragione a coach Cichello e determina il quarto ace dell’incontro per Kay Van Dijk (19-13). La Gioiella Micromilk alza l’intensità del proprio volley e ora Siena commette qualche errore: il vantaggio dei padroni di casa si riduce fino alle due lunghezze (21-19) ma è qui che la Emma Villas allunga ancora con i punti di Van Dijk (23-19). Coach Cichello ha inserito Pochini e Bargi per Vedovotto e Melo. Stavolta è Fedrizzi a chiudere il parziale (25-20).

Terzo set Gioia del Colle riparte con Link come opposto, Siena ha in campo Federico Bargi al centro. Im pugliesi partono forte e si portano sul 3-5. Ora è proprio Bargi il protagonista di alcune belle azioni biancoblu. Vedovotto attacca con profitto, ma quando Bargi viene murato da Erati la Gioiella Micromilk si porta sul +3. Appena rientrato in campo, Vincenzo Spadavecchia mura bene un attacco dei pugliesi. Il pareggio arriva a quota 13 con un dolcissimo pallonetto di Filippo Vedovotto. Dalle mani dell’opposto Kay Van Dijk passa il nuovo allungo dei padroni di casa, due suoi punti portano al 15-14 pareggiato in un istante da Alex Erati (15-15). E’ Link a guidare i suoi compagni, l’opposto svedese sale in cattedra e realizza punti di pregevole fattura. Il numero 14 della Gioiella Micromilk prende per mano i suoi e li conduce sul +2 (18-20). Fedrizzi dimezza lo svantaggio (19-20), il pareggio arriva con Vedovotto dopo una bellissima difesa di Giovi (20-20). E’ il magic moment di Vedovotto, che realizza altri due punti per i suoi prima attaccando conm profitto e poi trovando il tempo giusto per murare in maniera perfetta (22-21). In campo c’è Roby Braga e la sua battuta float mette in grande difficoltà i pugliesi, Joventino però è bravo a trovare il punto in una situazione complicata. Fedrizzi e Bargi fanno scappare via Siena (24-22), la chiude Vedovotto sul 25-23.

Playoff Serie A2, i tabellini delle semifinali

Caloni Agnelli Bergamo – Monini Spoleto 2-3 (22-25; 24-26; 26-24; 25-23; 11-15)

Caloni Agnelli Bergamo: Pierotti 10, Cargioli 15, Dolfo 23, Hoogendoorn 17, Jovanovic 3, Valsecchi 11, Innocenti (L), Carminati 1, Longo, Cioffi, Franzoni (L). All: Graziosi

Monini Spoleto: Zamagni 12, Mariano 15, Bertoli 13, Raic 18, Van Berkel 14, Corvetta 1, Di Renzo (L), Costanzi 1, Segoni 3, Galliani 4, Cubito, Agostini, Katalan. All: Monti

Emma Villas Siena – Gioiella Micromilk Gioia del Colle 3-0 (25-18, 25-20, 25-23)

EMMA VILLAS SIENA: Fabroni 2, Bargi 3, Spadavecchia 4, Vedovotto 10, Van Dijk 14, Giovi (L), Boswinkel, Graziani, Braga, Pochini, Di Tommaso, Fedrizzi 15, Melo 2. Coach: Cichello.

GIOIELLA MICROMILK GIOIA DEL COLLE: Luppi, Casulli (L), Anselmo, Joventino 10, Scopelliti 3, De Santis, Cetrullo 5, Erati 6, Grassano 11, Bernardi, Link 8, Marchiani 3. Coach: Spinelli.

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