Mondiali Volley maschile, il percorso dell’Italia che ha portato alla Final Six

Pubblicato il autore: Antonio Villani Segui


Siamo ormai arrivati al momento cruciale di questo Mondiale di pallavolo maschile 2018 che il nostro Paese ha avuto l’onore di ospitare in coppia con la Bulgaria. Delle due nazioni ospitanti e’ l’Italia quella ancora in corsa vista l’eliminazione della Bulgaria.
Italia per l’appunto, Serbia, Polonia, Russia, Brasile e Stati Uniti, queste le fantastiche sei dalle quali usciranno poi le 4 semifinaliste che nel week-end si contenderanno il titolo mondiale.
E’ stato un percorso entusiasmante quello che ha accompagnato i ragazzi del CT Gianlorenzo Chicco Blengini a questa Final Six.
Nei ricordi di tutti ci saranno ancora le immagini dell’esordio vittorioso contro il Giappone per 3-0 all’interno della magnifica cornice del Foro Italico, la magia della partita outdoor in uno dei templi dello sport italiano.
Magari qualche difficolta ‘ in fase di impostazione di gioco visto e considerato il fatto che si giocava all’aperto, ma nel contempo il fascino di una match disputato al di fuori dei consueti “canoni” che caratterizzano uno sport come il volley.
Tra i tifosi presenti quella sera, il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella che ha dato con la sua presenza il segnale di quanto il Paese ci tenga a questa manifestazione che come si diceva abbiamo la fortuna di ospitare in questa edizione 2018.
Dopo aver rotto il ghiaccio in quella partita di esordio la strada degli azzurri ha incrociato il tifo fortissimo del Mandela Forum di Firenze che si e’ fatto trovare pronto con tutto il suo entusiasmo a sostenere i ragazzi del CT Blengini.
Sono arrivate vittorie importanti contro Belgio (3-0)  e Argentina (3-1), due squadre temibili allenate da due grandi conoscenze del volley italiano, Andrea Anastasi e Julio Velasco.
Tappa importante nel cammino azzurro e’ stata quella delle prime due vittorie di Firenze perché ha cementato il gruppo e cominciato a far intravvedere la forza di un team che doveva scrollarsi di dosso l’emozione da inizio mondiale e la pressione di dover provare a vincere come squadra ospitante e certamente attrezzata per poter tentare di  arrivare in fondo.
La serie di match positivi a Firenze e’ stata completata dalla vittoria facile contro la Repubblica Dominicana (3-0) e dai tre punti ottenuti contro la Slovenia (3-1).
Sulla scia dell’entusiasmo e del punteggio pieno la seconda fase di Milano ha visto la nostra Nazionale riuscire a staccare il pass per la Final Six da prima nel girone, vittoria per 3-0 contro la Finlandia, sconfitta al tie-break contro la Russia, e bel 3-1 contro l’Olanda, match che ha visto la panchina dell’Italia rispondere alla grande alla chiamata del CT Blengini .
Soprattutto la sfida contro la Russia ha dato indicazioni davvero importanti. E’ vero che e’ arrivata la prima sconfitta per gli azzurri in questo Mondiale, e’ anche vero che e’ arrivata una prova di carattere e la soddisfazione di aver portato la partita al quinto set, segno di un sostanziale equilibrio contro una delle squadre più quotate per la vittoria finale.
Manca ormai un solo passo, la Final Six, gli ostacoli per l‘Italia prima di un’eventuale semifinale si chiamano Serbia e Polonia, sfide inutile dirlo dall’alto coefficiente di difficolta’ .
L’Italia e’ pronta così come sono pronti a sognare i tifosi azzurri, lo spettacolo di Torino sta per cominciare.

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